Quote:
Originariamente inviata da Zel
Riesco perfettamente a immedesimarmi nella persona che ha quella moto lì, vuole una moto, ha soldi per una sola assicurazione (e box/garage, se deve pagarlo), può liberarsene e prendere uno sputer di guano nuovo a costo totale vicino a zero, ma gli se ne va un pezzo di cuore. Ripeto, non credo sia colpa tua, ma da ogni frase trasudi privilegio, mi ricordi quei positivisti di fine 800, sbertucciati da Gramsci nei Quaderni, che decantavano la pelle spessa sotto ai piedi delle "razze colorate" che metteva ben in evidenza come fossero adatte a certe fatiche che ad altri avrebbero provocato malattia e morte.
|
trasudi illogicità numerica da ogni frase.
Adesso ne facciamo una questione di "pezzo di cuore"... Prima era una questione di capacità di spesa, che poi era quella che contestavo come statisticamente irrilevante.
Siamo arrivati a definirlo, questo Jean Valjean moderno: ha una moto Euro2 nel garage (1k€ di affitto annuo, minimo) e ogni anno ci gira per un 5k km (1.5k€ MINIMO di gomme olio manutenzione benzina assicurazione bollo e svalutazione, se ancora c'è). 2.5k€ di spesa annua minimi minimi minimi ma improvvisamente spendere 300€ all'anno su 10 anni per una moto usata più recente lo manda sul lastrico. Impossibile.
Ammesso e non concesso che questa ipotetica situazione sia realistica, il mio punto è che sicuro questa non è la maggioranza degli impattati.
Ogni volte che in un argomento si arriva alla reductio ad vecchina che non soldi si sta entrando in una zona dove la logica muore.
Ha molto più senso dire che la misura proposta ha impatto minimo su emissioni inquinanti ma é un fastidio, e in una certa misura un sopruso, nei diritti di tanti privati, e che quindi il gioco non vale la candela.
Insistere con le vecchine e gli ipotetici Jean Valjean lascia un poco il tempo che trova, se vogliamo avere una conversazione razionale.