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Originariamente inviata da romargi
Premesso questo, ribadisco che per i noti motivi che non sto a citare (legge dei gas perfetti e manuale di uso e manutenzione in primis) controllare la pressione degli pneumatici a caldo non è significativo..
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Mi scuso se proseguo, e concludo, questo OT con la speranza di fare chiarezza sull'RDC che, oltre ad indicare tempestivamente una foratura, ha la caratteristica di permettere di regolare la pressione con qualsiasi temperatura
perché ciò che si legge sul display è la pressione che si avrebbe a 20° C. Scusate la sottolineatura, ma è questo che molti non considerano anche se dicono di aver letto il manuale di uso e manutenzione. BMW dice: la pressione giusta a 20° C è (
ad. es.) 2,2 ant. e 2,6 post.. Se, dopo aver fatto 200 km in Marocco a fine luglio, vuoi controllare la pressione, non dirmi che sul manometro leggi 2,5 e 3,0 mentre il display mostra sempre 2,2 e 2,6 e perciò è impreciso e inaffidabile. L'RDC ti sta dicendo che la pressione va bene e che non devi fare nulla. Se invece il display mostrasse, ad es., 2,0 e 2,3 significa che devi aggiungere 0,2 ant. e 0,3 post. perciò, anche se il manometro di precisione ti indica 2,5 e 3,0, gonfia fino a 2,7 ant. (+ 0,2) e 3,3 post (+ 0,3) e per incanto il display mostrerà i canonici (e ridotti a 20° C) 2,2 e 2,6.
L'RDC permette di regolare la pressione (con qualsiasi temperatura dell'aria all'interno del pneumatico) perché la mostra sul display come sarebbe a 20° C che è la temperatura di riferimento. Questa è l'utilità dell'RDC assieme all'avviso di foratura un po' prima di accorgersene col fondoschiena. Personalmente concordo con chuckbird: 0,1/0,2 atm. più o meno le avvertono solo i piloti da GP che in questo forum mi pare che non manchino.