e' chiaro che la potenza dipende essenzialmente da quanto dice peranga.Questo e' il 90% del motivo della potenza. E' altrettanto chiaro che bisogna fare una cosa potente ma modulabile ma le due cose vanno una contro l'altra, con l'aggravante che la mano ha una certa forza e non come un piede in una auto (con in piu' il servofreno)
Personalmente sono con tommygun riguardo al rapporto che c'e' tra potenza trasmessa e deformabilita' dei tubi.
In questo preciso senso: la pressione dell'olio si trasmette pari pari in ogni direzione all'interno del circuito. Se il tubo fosse totalmente indeformabile essa potrebbe SOLO spostare i pistoncini, trasmettendosi integralmente ad essi.
Se il tubo si dilata parte di questa forza fa una azione (un lavoro direi parlando fisicamente) che e' sottratto al pistoncino.Pensate a un esempio estremo.Il tubo sia cosi' flaccido che premendo si dilata da matti, in pratica a spingere il pistoncino arriva una forza infima.Anche perche' a parita' di olio presente quello che va a occupare lo spazio della dilatazione non fa fare escursione al pistoncino.Quindi se proprio vogliamo dirla tutta, sarebbe anche opportuno che i tubi fossero col percorso piu' breve possibile.CIo' nulla toglie al fatto che su strada preferisco di gran lunga u po' di elasticita' del freno che non una azione secchissima che ho anche pagato in passato (all'ospedale)
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