Quote:
Originariamente inviata da brontolo
I cartelli fissi sono da considerarsi segnalatori della loro posizione o devono proprio mettere un cartello che ci segnala che in quel momento c'è una pattuglia?
|
In teoria, il cartello fisso può andar bene. In pratica, la postazione mobile "dovrebbe" adottare la segnaletica mobile. Vi è una circolare ben precisa, al riguardo.
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Ramo Trasporti (DPR 08.12.2007, n° 271)
Dipartimento per i Trasporti Terrestri e il Trasporto Intermodale
Direzione Generale per la Sicurezza Stradale
Divisione II
Prot. n° 972663 del 07 agosto 2008
Oggetto: - Segnalamento delle postazioni di controllo per il rilevamento della velocità.
Richiesta di parere Rif. Prot. n° 14679 del 29.05.2008
Con riferimento alla richiesta di parere in oggetto, si premette quanto segue.
L’art. 3 c. 1 lett. b) del DL n° 117/2007, convertito con L. n° 160/2007, ha previsto che le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all’impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi, conformemente alle vigenti norme regolamentari.
Le modalità di impiego sono state stabilite con Decreto 15.08.2007 del Ministro dei Trasporti, di concerto con il Ministro dell’Interno; in particolare la segnalazione può essere effettuata con segnali stradali di indicazione, temporanei o permanenti, ovvero con dispositivi di segnalazione luminosi installati su veicoli, ai sensi dell’art. 1 c. 1 lett. a) e c).
I segnali stradali di cui all’art. 1 c. 1 lett. a) devono essere realizzati secondo quanto disposto dal successivo c. 2; i dispositivi di segnalazione luminosi di cui al comma 1 lettera c), devono essere realizzati secondo quanto disposto dall’art. 1 c. 4 e installati a bordo di veicoli in dotazione agli organi di polizia stradale o nella loro disponibilità; in ogni caso devono essere rispettate le distanze di cui all’art. 2 c. 1, con le precisazioni di cui al successivo c. 2.
Ciò premesso si osserva che l’adozione di segnaletica permanente anche per postazioni di controllo temporanee, ancorché non vietata dalle vigenti disposizioni, risulta tuttavia non coerente con la tipologia utilizzata, e con l’esigenza di credibilità alla quale la segnaletica deve in generale rispondere.
Si richiama, al riguardo, il paragrafo 5.3.3 della Direttiva Ministeriale 24.10.2000 “Sulla corretta ed uniforme applicazione delle norme del Codice della Strada in materia di segnaletica e criteri per l’installazione e la manutenzione”, che stigmatizza l’impiego superfluo di segnali su qualsiasi tipo di strada, laddove la corretta tecnica di installazione richiede che sia posto in opera esclusivamente il segnale del tipo richiesto dalla situazione che si intende segnalare.
Nel caso in argomento, relativo alle postazioni di controllo temporanee, peraltro, appaiono più indicati i dispositivi di segnalazione luminosi installati a bordo dei veicoli utilizzati dagli organi di polizia stradale.
Si resta a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento.
FM/RS
IL DIRETTORE DELLA DIVISIONE
(Dr. Ing. Francesco MAZZIOTTA)
Ovviamente, una circolare ministeriale NON è fonte normativa, quindi gli operatori potrebbero tranquillamente comportarsi diversamente da quanto scritto in essa.
Anche la distanza minima (o massima) a cui il cartello di segnalazione va posizionato è controversa: essa infatti, secondo la norma, può variare in base alla tipologia di strade.
Insomma, è il solito casino normativo che poi davanti al giudice di pace si concretizza in una specie di roulette russa. Può andarti bene o male a seconda di come l'esimio si è alzato quella mattina...