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Originariamente inviata da SKITO
...........per antonomasia un motore se si avvia e si riavvia molte volte (al giorno per esp.) alcune parti si rompono/usurano molto prima di un motore che in una giornata viene avviato (per esp) solo due volte, mi sembra la cosa più ovvia di questo mondo, ora gli scienziati HONDA, sono stati in grado (ovviamente) di fare e dire il contrario. ma andate a zappare meglio ZK!
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aldilà dell'effettiva convenienza di un sistema Start&Stop su uno scooter (che comunque ha una sua logica), quali sarebbero i componenti che si rompono/usurano?
il motorino di avviamento??
i denti della corona??
i perni di banco e di biella per il fatto che nei primi giri non c'è pressione d'olio??
pensi che gli "scienziati della Honda" o di un qualsiasi costruttore non conoscano queste problematiche??
pensi che la tecnica di avviamento di un'auto dove non è stata prevista questa caratteristica sia lo stessa di una pensata con lo Start&Stop??......giusto per fare un esempio
forse mi sbaglio, ma ho l'impressione che gli "scienziati della Honda", o del marchio che vuoi tu, di tecnica motoristica ne sanno più di te, me e tanti altri
poi se sarà o no un successo commerciale è un'altra storia
c'è una frase del comunicato Honda che condivido ed è questa;
"....una tecnologia ben concepita non necessariamente fa lievitare il prezzo...."
poi che un tipo di tecnologia a te piaccia o no........
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Originariamente inviata da SKITO
........Ovvio che questo discorso (per la Honda) non vale per la Hornet, che con la sua bella marmitta "alta" scarica direttamente nel naso di chi sta seduto dietro......
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a parte la "chicca" che una marmitta alta scarica nel naso del passeggero.....va beh
in ogni caso la Honda ha pensato anche a questo
p.s.
io a zappare ci manderei ben altre categorie di persone.....