Urian, capisco il tuo punto di vista, ma come motociclista da 30 anni e recente frequentatore (e sostenitore) di corsi di guida sicura, sia in pista che su strada, sono convinto che molto spesso l'esperienza da sola non basti.
Ho visto gente che va in moto da una vita fare errori di guida grossolani, mentre al contrario ci sono giovanissimi molto portati che fin da subito fanno molto bene, nonostante la scarsità di chilometri alle spalle.
La mia opinione è per diventare buoni motociclisti ci vogliano una grande capacità di analizzare spietatamente se stessi e il proprio mezzo e un corrispondente desiderio di perfezionare la propria tecnica, senza i quali la semplice esperienza produce un motociclista prudente, ma nient'altro.
Ho visto gente che andava in moto da venti, trenta e anche più anni frequentare un corso di guida sicura e uscirne con una maggior consapevolezza della propria guida e cambiamenti evidenti nel proprio stile. Non ho mai visto nessuno uscire da questi corsi dicendo che sono stati del tutto inutili.
E addirittura ho visto campioni agonistici, sia in pista che enduro, rimanere molto stupiti in positivo da quello che si impara in corsi del genere.
Ecco perché sono convinto che un corso di guida sicura su strada porterebbe vantaggi a chiunque, anche se di lunga esperienza.
Fermo restando, naturalmente, che i corsi su strada sono complementari a quelli su pista e nulla tolgono alla loro validità.
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Claudio Angeletti
L'arte della sicurezza in moto
BMW S1000RR 2025 - Silence S01+ 2022
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