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Originariamente inviata da filippo51
Aspetto il tuo resoconto della prova. Finalmente una persona che dirà le cose come stanno.
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Mi si lasci fare una riflessione sull'obiettività delle valutazioni:
Distinguerei tre casi:
1) Quando la valutazione di una moto proviene da una persona che a quella moto è fortemente interessato e vorrebbe acquistarla, c'è il rischio che l'obiettività di giudizio venga messa alla prova dalla tendenza, psicologicamente spiegabile, a dare risalto ai pregi ed a dare scarsa importanza ai difetti. Di questo ne siamo consapevoli.
2) C'è un'altra condizione dove la valutazione può risultare scarsamente oggettiva, e della quale si parla molto meno, ed è la condizione contraria alla precedente, ossia quando la valutazione di una moto proviene da una persona che non ha alcun interesse per la moto in questione, perché chi la valuta non ha le capacità di sfruttarne, nemmeno in parte, il potenziale motoristico e ciclistico. In tal caso si tende, a banalizzare il prodotto e spesso a criticarlo come inutile o insignificante, esaltandone le caratteristiche negative ed essendo poco disposti a riconoscere pregi e qualità della moto
3) Il terzo caso, è quello più critico e apparentemente difficile da identificare e decifrare. Si ha quando la valutazione su di una moto proviene da una persona che, sarebbe attratta dalla moto ma per problemi per lo più economici, ma anche personali di altro tipo (ad esempio scarsa capacità di guida) non se la può permettere. In tal caso quasi inconsciamente emerge la tendenza, non solo a dare risalto ai difetti della moto più che ai pregi, ma soprattutto a trasformare anche gli aspetti positivi in negativi, al fine di razionalizzare e trovare motivazioni che rendano giustificabile la rinuncia all'acquisto e la facciano divenire da rinuncia a scelta oculata!!
Una valutazione obiettiva richiederebbe che chi la fa, pensi alle esigenze del pilota target per quel tipo di moto, ed alla destinazione d'uso per cui è stata progettata, e non alle proprie esigenze, specialmente se sono molto distanti dalla destinazione d'uso della moto.
Tornando alla infelice frase:
"Finalmente una persona che dirà le cose come stanno"..credo che relativamente al report da me effettuato, personalmente potrei anche essere considerato come appartenente al caso 1, comprensibile visto che la K6 me la sono comprata, ma di certo non si può dire la stessa cosa di Wotan che ha invece dichiarato di non prenderla, e quindi almeno la sua prova dovrebbe essere ritenuta sufficientemente obiettiva.
Evidentemente per "persona che dirà le cose come stanno" essendo stato misconosciuto anche Wotan, per esclusione s'intende solo uno che si ritiene appartenere al caso 2 o al 3..!!


..ma in questo caso la vera aspettativa non è che vengano dette "le cose come stanno", ma solo quelle che si vogliono sentir dire!!