Sono nella tua stessa situazione, con una moto identica alla tua.
Ho provato a fare lo spurgo dell'impianto trovando aria al suo interno e risolvendo temporaneamente il problema. L'ho fatto più di una volta, e l'ultima avevo fatto un lavoro talmente buono che bastava poggiare l'indice per avere una frenata degna di un impianto racing. Peccato che alla prima scaldata le cose sono tornate come prima, e alla fine mi sono rivolto all'assistenza.
Il tipo prima mi ha quasi minacciato di farmi decadere la garanzia, e poi ha accettato di spurgarmi LUI l'impianto con computer collegato (

) e apposita macchinetta. Io, plebeo e barbone, avevo spurgato con il vecchio sistema del tubicino trasparente sulla valvola, figurati...
Morale della favola, dopo lo spurgo scientifico la mia moto continua ad avere una pompa freno "consistente" come quella di uno scUter 50, e la rotella di regolazione è completamente inutile perché si può frenare solo tenendo la leva alla massima distanza, problema decisamente fastidioso per chi come me non ha mani da gigante. Lui dice che la frenata di queste moto è così e che va tutto bene, io ribatto che E' POSSIBILE fare di meglio perché ho toccato con mano che l'aria c'è e si può toglierla ottenendo un impianto bello tosto... solo che si riforma. La mia teoria è che in un qualche punto il circuito imbarchi aria, mentre lui categoricamente esclude questa possibilità. Dice che mi chiamerà in occasione del passaggio dell'ispettore tecnico, ma onestamente dubito addirittura che lo farà.
Quello che mi infastidisce maggiormente è la saccenza con cui mi viene detto che ciò che io lamento come problema non è oggettivo ma soggettivo e legato alle mie abitudini, come se fosse normale mettere una rotella di regolazione su una leva che se non sta alla massima distanza schiaccia le dita di chi frena. Mi sono tristemente adattato a questo tipo di frenata, ma da qui a dire che tutto è regolare ce ne passa...