Giusto una precisazione: la telecamera era a fini didattici.
Niente sceneggiature alla Fast & Furious per intenderci...
Era un'idea di Umbo che dopo un pò di uscite pistaiole ed un paio di corsi di guida (su strada e su pista) vuole costantemente migliorarsi e con spirito critico ed umiltà analizza i propri risultati.
Per risultati non parlo di cronometro o velocità di punta raggiunta.
Intendo la capacità di percorrere con fluidità ed in sicurezza una curva o di stare correttamente in sella.
Mentre lui riprendeva me io facevo la stessa cosa con una microcamera fissata sul mio specchietto retrovisore.
Dal mio filmato (che purtroppo però si interrompe bruscamente prima del botto) si evince chiaramente che non stavamo affatto esagerando.
Anzi lui faceva traiettorie molto pulite e rimaneva nella sua carreggiata.
Tra l'altro il filmato è di una noia mortale per il semplice motivo che in occasione di frequenti attraversamenti di paesi e di lunghi rettilinei con limiti di velocità ben visibili andiamo veramente piano (come è giusto fare).
Il problema è che il fine didattico non ha funzionato per me.
Io che stavo dietro pur andando abbastanza piano evidentemente ho fatto una vaccata: ed ho constatato in prima persona che basta veramente un nulla per...
Ora non credo nell'effetto occhio fisso nella telecamera di cui parla Brontolo, ma probabilmente una distrazione o un pensiero in più ci sono stati.
Non parliamo di sindrome da Grande Fratello però...
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Cipi
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