dal De Mauro:
za|vòr|ra
s.f.
1 CO TS mar., insieme dei pesi solidi o liquidi che si imbarcano, in modo stabile o temporaneo, sulle navi, per assicurarne la stabilità:
caricare,
distribuire la z.
2 TS aer., negli aerostati, insieme di sacchetti di sabbia o di altro materiale che serve a equilibrare la differenza tra la forza ascensionale e il carico
3 CO fig., spreg., cosa ingombrante, inutile e senza valore: molti dei libri che ho sono solo z. | persona di poco conto, di scarso valore, inutile ai fini produttivi
Varianti: saborra, savorna, savorra
ecco, anche se l'hai graziosamente sfumato in un diminutivo (zavorrina), non credo che le passeggere sarebbero felici di essere designate con tal termine, specie considerando la terza accezione, che è poi l'unica che non si riferisce ad oggetti....