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Originariamente inviata da Cimina
Cosa ne pensate della tipologia delle prove di InMoto? Ovvero:
- per la parte statica meno testo a seguire palloso da leggere e più immagini con propria didascalia;
- per la guida testo più conciso e diviso per argomenti
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Ti rispondo sinceramente. Secondo me i problemi non sono la lunghezza del testo e il modo in cui suddividerlo o ordinarlo, bensì, almeno per quanto riguarda InMoto, i seguenti.
- Le pagelle hanno voti troppo alti: a che serve dare voti in decimi quando il peggior voto assegnato è in genere un 7?
- C'è poca coerenza tra il testo dell'articolo e i voti in pagella. Un esempio per tutti, nella comparativa R1150RT/K1200GT di qualche anno fa, la seconda era giudicata peggiore nell'articolo, ma migliore ai voti.
- C'è poca connessione tra quello che leggo sulla rivista e quello che provo quando guido le stesse moto. In particolare, riscontro in alcuni mezzi (specie in alcuni scooter) difetti evidenti in particolari quali il molleggio, la comodità della sella, l'efficacia della frenata, su cui gli articoli sorvolano completamente.
Detto in parole povere, trovo che la rivista sia complessivamente poco precisa e soprattutto poco incisiva nelle valutazioni. L'effetto finale è un "volemose bbene", che già non mi sta bene se chiacchiero con gli amici a proposito delle nostre moto, figurarsi se posso apprezzarlo da una rivista alla quale mi rivolgo per avere informazioni reali.
Vorrei trovare sulle pubblicazioni italiane del settore (non solo su InMoto) tutta la precisione e la cattiveria che trovo sulle riviste inglesi o americane, che magari se ne fregano della grafica accattivante e scrivono interminabili paginate, ma poi le inzeppano di informazioni approfondite e utili.[/LIST]