restando in casa Triumph, paragonabili per cilindrata mentre Yamaha è un 900, si conferma come il motore 800 surclassi quello della 765 sino al (proprio) limitatore o giù di lì, eppure la differenza di cilindrata è minima.
Altri appunti sparsi conoscendo meglio la moto in prossimità dei 1000 km.
La mappatura sport è veramente esplosiva, nessun on off ma una differenza ben marcata rispetto alla road, se sfruttata a fondo determina una guida funambolica ma mette leggermente in crisi la ciclistica. Questa moto ha peraltro una trazione in uscita di curva veramente splendida, il mono fa un lavoro egregio nella guida sportiva mentre potrebbe essere più reattivo sulle piccole asperità ma il collegamento senza link ed il forcellone 'corto' hanno i loro limiti.
Piccoli appunti, la frizione strappa leggermente al primo stacco in partenza, forse una questione di rodaggio ed il pedalino del cambio è veramente stretto, direi 3 centimetri, capita a volte di non trovarlo con il piede.
Infine i freni sono buonissimi, anche il posteriore, ma bisogna tirare bene la leva per le staccate decise.
Vado a cercare il pelo nell'uovo per non ripetermi sulle qualità eccelse del motore.
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L'uomo che parla alle Norton
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