la prima cosa che sottende un calcolo e' la ripetibilita' delle condizioni. A quale scopo si fa un calcolo del genere, che abbiamo verificato puo' essere fatto in maniera precisa?
Lo scopo potrebbe essere non un numero asosluto, ma in relativo vedere come cambia il comportamento SULLA STESSA MOTO e a parita' di altre condizioni alzando o abbassando avanzando o arretrando questo benedetto baricentro.
QUindi, a mio modestissimo parere, le variabili importanti vanno trasformate in costanti:
1) stessa moto
2) stesso pilota
3) stesso carico (serbatoio)
4) stessa regolazione sospensioni (assetto).
A questo punto se si fa una variazione sperimentale, si puo' vedere se il guidatore (a prescindere dai suoi gusti personali, altra variabile) nota differenze sensibili.
Passo finale definire se quella specifica variazione di baricentro ha portato vantaggio o svantaggio.
Se i 4 punti sopra elencati non sono identici il calcolo (che si puo' certamente fare) non dice niente a livello pratico. il tutto a mio incontestabile parere


ATTENZIONE: si puo' anche variare il baricentro variando sulla medesima moto i punti 2(ovvio) ma pure a parita' di 2 e persino di 3 variando il punto 4 e basta, ma in quel caso la misurazione e' gia' concettualmente spuria, in quanto ho variato altre caratteristiche ciclistiche che non centrano col baricentro e quindi sempre concettualmente non posso mettere i cambiamenti di comportamento della moto in relazione al cambiamento del SOLO baricentro.