Ultima risposta, poi chiudo il leggero OT...non mi attacco alle cifre che sono abbastanza impossibili da determinare con precisione. Non saranno 20 navi, saranno 100, non ne circolano 60.000, saranno 6.000. Il concetto non cambia.
Siamo talmente abituati (umanitá) a consumare enormi quantitá di risorse per i servizi, chiamamiamoli cosí, che gli interventi mirati a ridurre i consumi del singolo appaiono per me, non adeguati a trattare il problema ambientale.
Sono d´accordissimo con te Michele2980, che sono i singoli a doversi fare un esame di coscienza, ma non vendendo la vecchia auto diesel appena oltre confine e correndo a comprare la nuova BMW i2, Renault Zoe o salcazzo, bensí RINUNCIANDO a determinati privilegi resi possibili solo dai suddetti servizi.
E qui il discorso si fa troppo ampio.
Chiudo con un ultima domanda tesa a tornare ontopic: se davvero riuscissimo a produrre tutta l´elettricitá del mondo e le batterie in maniera ecologica, risolvendo il problema ambientale ma vi dicessero che non esiste piú nessuna auto sotto i 50.000 € e nessuna moto sotto i 20.000, secondo voi la maggioranza delle persone come reagirebbe?
Saluti dalla oggi freddissima Germania