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Mukkista doc
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Ho finalmente passato un po’ di tempo in sella all’RT 1300, esperienza che vorrei condividere.
Premetto che quanto segue, è frutto delle mie personalissime opinioni, chiunque può averne di diametralmente opposte, il che va benissimo e nel caso, ne farò tesoro anch’io.
Mi sarebbe piaciuto essere stringato, ma onestamente, non è fattibile.
Premessa - Non capisco come mai nessuno ne parli nelle recensioni, io trovo che sia importante descrivere il proprio abbigliamento durante la prova.
Ero vestito come sempre in questa stagione, jeans consumati, sneakers traspiranti, maglietta, giacca da moto traforata e guanti estivi. Casco Nolan N40 GT con mentoniera montata.
In quest’ottica vanno viste alcune delle mie considerazioni, se qualcuno più saggio di me e con addosso una scafandro, mi dice che una moto è protettiva, tendenzialmente non gli credo.
Aspetto/Estetica - Ne ho già parlato, questa era nera, in questa colorazione la trovo assolutamente piacevole, più omogenea e l’effetto “patchwork” degli altri colori, mi pare meno accentuato.
La qualità delle plastiche sembra buona, le singole sezioni appaiono solide, salvo alcune parti come lo sportello sul serbatoio ed i soliti fianchetti ballerini.
Pur con lo stesso display della 1250, il cruscotto appare più armonico ed esteticamente coerente rispetto alla serie precedente, nella quale si notava il fatto che questo fosse stato aggiunto successivamente. L’aspetto complessivo è più vuoto e sospeso, e devo dire che mi piace.
Non tutto della moto è il top della “snellezza”, vedi i fianchetti all’altezza del passeggero, ma per una moto di questa stazza, era difficile fare di meglio.
In sella - E’ più alta, ma la sella rastremata ed i fianchi più sottili consentono comunque di toccare in terra con la pianta dei piedi quasi come sulle serie precedente. Non ho avvertito particolari sbilanciamenti dovuti al peso, però non avevo le valigie (e tantomeno il TopCase).
A differenza di quanto ho letto, a me il manubrio (forgiato), è sembrato più stretto e le mani quindi, più ravvicinate.
Tutta la moto è più “piccola” ma sopratutto, ci si sta “sopra” e non “dentro”, un po’ come andare a cavallo. Questo di per se non è un difetto o un pregio, però va valutato in base ai propri gusti.
La sella sembra comoda, mi pare duretta però, magari è solo nuova.
Ciclistica - Pur essendo equipaggiata con i miei stessi pneumatici, Michelin ROAD 6 GT, mi ha fatto venire immediatamente voglia di andare dal gommista. Praticamente una bicicletta, la tiri da una parte all’altra, a memoria, è più maneggevole della GS che ho avuto (LC). Credevo che la vecchia RT fosse imbattibile come rapporto peso/agilità, ma qui hanno fatto di meglio.
Bastano pochi minuti per prendere confidenza con il mezzo, per me, sul misto veloce l’RT 1300 è un bel passo avanti se non altro perché richiede meno impegno.
Sospensioni - Nessuno me ne voglia, un passo avanti epocale.
Nulla a che fare con la precedente generazione che, adesso che è uscita la 1300, anche in BMW ammettono che fosse problematica in tal senso.
Le sospensioni sono morbide ed al tempo stesso solide e ben smorzate. Una bellissima sensazione alla guida, mai troppo molleggiate o al contrario, secche come succedeva sulla 1250. Insisto che l’LC era meglio della 1250, ma questa è un’altra cosa ancora.
Freni - Tutto a posto, ho letto tanti commenti da chi è più esperto di me, non ho stressato abbastanza la moto probabilmente, posso solo dire che anche la frenata combinata per me è OK.
Motore - Dirò subito una cosa, chi dice che va come la precedente, mente! :-)
Onestamente, la differenza c’è e si sente ed anche ai bassi regimi, la mancanza della “castagna” che alcuni lamentano, non l’ho avvertita.
Per me, prestazioni mai viste su di un Boxer.
Se poi bisogna a tutti i costi lagnarsi di come gira il motore ad 800 RPM, allora neppure le 1200/1250 erano sbalorditive, la mia R850R del 2001, fa sicuramente di meglio.
Non ho spalancato il gas in maniera assassina, non è nel mio stile, ma non credo ci sia una reale possibilità di sfruttare tutto questo motore su strade statali.
Il rumore però è molto diverso che in passato, stavolta non ho sentito il fischio che avevo lamentato, ma quel borbottio da “trattorino” c’è eccome. Per carità, chissene frega, magari in autostrada manco si sente, però nella guida di tutti i giorni, si.
Quanto è importante? Quando incontro i miei amici harleysti e relative marmitte, mi rendo conto che per molti è un argomento di zero interesse.
A me invece da fastidio ed è forse l'aspetto che meno mi è piaciuto.
Ho provato la varie mappature e devo dire che mi sono parse molto ben calibrate. Dynamic è forse troppo brusca per farci una passeggiata in campagna chiacchierando con il passeggero, ma sicuramente è molto stimolante, con conseguente cazziatone della mia ragazza che stava seduta dietro. Al contrario, in modalità Rain il motore ha una risposta “soave”, ma ancora del tutto utilizzabile, e si litiga di meno ...
Cambio - Aveva l’ASA, che tanto volevo provare sulla RT.
L’ho prima usato in manuale e mi ci sono trovato discretamente, sono rimasto stupito di quanto la moto parta dolcemente da fermo. In automatico invece, funziona altrettanto bene ma semplicemente, non cambia quando lo farei io. Inoltre, ho ricevuto quella sgradevole sensazione di guida da “scooter”, che non provavo da quando mi hanno rubato l’Honda Pantheon (dal cenozoico quindi).
Nel traffico, data l’assenza della frizione, mi è mancata lo possibilità di utilizzare l’inerzia della moto per muovermi. Inoltre non ho capito cosa succede con il Cruise control, che attualmente sblocco con la frizione per evitare impuntamenti.
In definitiva, credo che l’ASA funzioni piuttosto bene, ma che non sia per tutti e che in maniera controintuitiva, sia tarato più per una guida sportiva.
A questo punto vorrei provare il cambio elettroassitito, sperando che vada meglio di quello della LC.
Protezione - Dirò subito un’altra cosa, chi dice che i fianchetti mobili non fanno quasi nulla, mente! :-)
Sulle gambe e sulle parte bassa del busto, la loro presenza è subito avvertibile pure dal passeggero.
Ballano?? Chiariamoci, non danno l’idea che ti debbano restare il mano da un momento all’altro, però un po’ ballano.
Si posizionano facilmente anche in movimento, ma continuo a trovare l’idea stessa di doverli tirare su a mano, molto poco “RT”.
Giustamente, mi facevano notare alla concessionaria che averli elettrici avrebbe significato altri 2 motori con relativo peso, ed altri 500 € in listino.
Non lo so, per me dovrebbero non solo essere elettrici ma anche rientrare in posizione quando ci si ferma, anche per coprire la parte di carena che lasciano scoperta, che è proprio brutta.
Il parabrezza si innalza parecchio, forse più della precedente sopratutto considerando che la seduta è più alta, ma frontalmente è più stretto.
Complessivamente, è possibile ottenere una protezione simile (ma forse non uguale) a quella dei modelli precedenti e comunque, aspettiamoci i soliti parabrezza ipertrofici di terze parti.
Non ho avvertito calore ai piedi, qualcuno se n’è lamentato, io non ci ho fatto caso.
Passeggero - Alla mia ragazza ha dato fastidio la sella del pilota, che nella parte posteriore ha un sorta di dente che diventa fastidioso per il passeggero se questo si sposta in avanti. Inoltre ha trovato le famose maniglie riscaldate, troppo arretrate.
Insomma, non stava comodissima ed è stata contenta di risalire sulla LC, ma magari è solo abituata diversamente.
Ciò non di meno, la moto le è piaciuta.
Nel complesso, la sensazione quando si riprende l'LC, è un po’ come quando si scende da un’utilitaria modernissima ed ipertecnologica e si risale su di una vecchia mercedes. Percepisci una differenza di peso specifico, ma ti rendi conto anche degli anni che passano.
La comprerei?
Non lo so, sicuramente non subito ma, e mi stupisco io stesso, mentirei se dicessi che mi ha lasciato indifferente.
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