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“Ho scelto questa particolare architettura del motore per motivi funzionali ed estetici: amando le motociclette come massima espressione dinamica della fusione fra macchina e pilota, ho un concetto della moto che vede al primo posto il motore. Questo vuol dire che il motore di una moto mi piace “bello” ed “esposto”, e che soffro a vederlo incastrato e soffocato da telai e plastica nelle sportive e nude attuali”.
“Quindi ho pensato che per avere ben esposto un motore raffreddato ad aria moderno, su una nuda contemporanea, non restasse che rovesciarlo! I motori in configurazione rovesciata o invertita in linea non sono una novità: hanno equipaggiato molti famosi aerei da combattimento della seconda guerra mondiale, la novità sta nell’applicarli alle motociclette in modo da combinare forma e funzione in modo interessante“. (motoblog.it)
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Mah, mi sa che di sostanza ce n'è pochina.