Ho letto tutto, e vorrei dire la mia.
C'è chi ha fatto il giro del mondo, OK, ma lo ha fatto con un'intera troupe televisiva al seguito,
vedasi "Long Way Round" ma anche "Dreaming of Jupiter", entrambi su BMW GS
C'è chi lo ha fatto in solitaria senza dire né chiedere nulla a nessuno, vedasi Ted Simon che 40 anni prima di girare "Dreaming of Jupiter" su BMW GS, ha girato il mondo su Triumph Tiger 500.
C'è chi lo ha fatto con mezzi ancora più umili, e che per questo han dato ancora meno problemi, quali Giorgio Càeran negli anni '80 o il moderno Giorgio Bettinelli, che ha iniziato con Roma-Saigon, per poi girare il mondo


o il mitico Roberto Patrignani, che nel 1964 ha fatto Milano-Tokyo per andare a vedere le Olimpiadi

Notare il serbatoio supplementare dietro lo scudo della Vespa, per 20 litri di capacità
Pensateci bene, il giro intorno al mondo serve per VEDERE o per VANTARSI ?
Se è per vantarsi, 30mila euro, 40mila Km di biglietto business e in 48h è tutto fatto.
Ma se il giro del mondo è per vedere i posti che si attraversano... VISITANO, allora serve qualcosa che risponda a pochi ma fondamentali requisiti:
1. Non deve mettere il motociclista in imbarazzo => non lo deve far passare per ricco (e rapinabile o tampinabile)
2. Deve essere robusto nel funzionamento e di affidabilità assoluta;
3. Deve essere facile da mantenere e riparare, ed i ricambi devono essere reperibili ovunque sensa dover sborsare un'assurdità;
4. Deve poter sipportare i maltrattamenti delle strade 8e dei meccanici) del 1° 2° 3° e 4° mondo (dove un martello, un cacciavite, un paio di pinze ed un rotolo di filo di ferro fanno "officina")
Roberto Patrignani ha riassunto queste quattro qualità nel suo Vespone 150:
- motore monocilindrico 2T, niente problemi di olio, cambio olio ecc...;
- raffreddamento ad aria a circolazione forzata;
- telaio con scudi che proteggono il pilota dalle sassate sparate dagli altri mezzi (e che ha permesso di crearsi un serbatoio dietro lo scudo)
- sospensioni monobraccio sin dagli anni '50!

- ruote fissate con 4 bulloni e RUOTA DI SCORTA!
- 1 pistone e fasce che si custodiscono in un sacchetto piccolo così... accensione a puntine platinate...
Pensateci: quante delle moto citate da tutti sono riparabili in mezzo al nulla con un calcio, una bestemmia ed uno sputo?
Quante volte sarà sufficiente la borsa attrezzi del camionista che si ferma perchè buon samaritano?
Qual'è la probabuilità che si possa cannibalizzare un pezzo da un rottame a bordo strada o nella locale discarica?
Vespa, Honda o Suzuki monocilindrici 4T di piccola cubatura, ,a ,olte delle enduro citate sono "designer products" fatte per divertirsi a un'ora dal concessionario più vicino, non da portare in mezzo al deserto della Namibia o in cima ai passi andini.
PS : Io' Mi sto preparando per Capo Nord, se vado in compagnia vado con BMW R1200, ma se vado in solitaria allora è un'altra storia,
Suzuki LS 650, il minimo indispensabile di tutto, e mi rode pure che ha l'accensione elettronica anziché le puntine platinate!