Discorso di "
al pacino discorso allo spogliatoio" rivisto in chiave personale
... non so cosa dirvi davvero....è la mia più difficile sfida personale...tutto si decide oggi....ora io o risorgo....o cederò un centimetro alla volta, uno schema dopo l'altro fino alla disfatta....sono all'inferno adesso signori miei....credetemi... e posso rimanerci, farmi prendere a schiaffi...oppure aprirmi la strada lottando verso la luce...(come ho sempre fatto del resto...)
Posso scalare le pareti dell'inferno un centimetro alla volta...nessuno può farlo al posto mio...col tempo e con l'età tante cose ci vengono tolte ma questo fa parte della vita...però lo impari solo quando quelle cose incominci a perderle...scopri che la vita è un gioco di centimetri...come il motociclismo...e nella vita come nel motociclismo il margine di errore è ridottissimo...affrontare una curva un pò in anticipo o un pò in ritardo e tu non ce la fai...mezzo secondo troppo veloce o troppo lento e sbagli la traiettoria...ma i centimetri che servono sono dappertutto intorno a noi....in ogni momento di questo viaggio che è la vità... e nella mia vita e per la mia più grande passione combatto per un centimetro... massacro di fatica me stesso e tutti quelli intorno a me per un centimetro...mi difendo con le unghi e con i denti per un centimetro...perchè so che quando andrò a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta!
La differenze tra vivere e morire! (non solo fisicamente ma anche e soprattutto interiormente). E in ogni scontro ed in ogni difficoltà è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro!
E io so che se potro avere un'esistenza appagante sarà perchè sono ancora disposto a battermi e a morire per quel centimetro...La vita è tutta qui in questo consiste...è in quei 10 centimetri davanti alla faccia...nessuno può obbligarmi a lottare...devo guardare dentro di me, guardarmi nel profondo e troverò un me stesso determinato a guadagnare terreno con me...devo guardare negli occhi chi mi vuol realmente bene, chi ha la mia stessa passione e troverò persone determinate a guadagnare terreno con me...
Perciò o io risorgo adesso o sarò annientato... è la vita ragazzi... è tutta qui.... Allora: cosa voglio fare?.........."
Beh...non voglio rinunciare alla mia più grande passione...non voglio rinunciare a me stesso a quello che sono! Non lo posso permettere....non voglio avere sguardo di un marinaio costretto a vivere a terra con il mare in vista...o di un pilota che guarda il cielo ancorato a terra...non voglio questo... perchè se rinuncio a questo rinuncio a me stesso... e se mi arrendo e non combatto per me stesso chi lo farà al posto mio... chi combatterà le mie battaglie? Chi lo farà per i miei sogni se non io?....chi lo farà un giorno per la mia famiglia e (se ne avrò spero) per i miei figli?
Perciò dichiaro ufficialmente sospesa la vendita della moto!!!
Non è cambiato niente rispetto ai giorni scorsi... Ho visto cosa sarebbe stato se avessi fatto questo passo: avrei amputato la mia anima... e così è per ogni appassionato motociclista se fosse costretto a rinunciare alla sua passione... credetemi... e vedere i propri fratelli centauri sarebbe come per un aviere rimanere a terra e veder decollare i propri compagni.... non si può descrivere....
Pertanto chiedo a chi di dovere di non chiudere il 3ad per il momento (se si può! Per non riaprire in caso estremo un altro 3ad tra un mese o 2... ovviamente a discrezione di chi gestisce il forum cmq) ma di sospenderlo (magari scrivo "VENDITA SOSPESA") in quanto non so come evolveranno le cose anche se mi auguro di ricominciare a guadagnare centimetri...
Mi scuso con chi anche del forum mi ha contattato per la moto e per la lungaggine del post... forse l'ho fatta lunga... ma sono certo che molti di voi sanno cosa significa dover rinunciare.... ma....
Quando le cose vanno male, come spesso accade,
quando la tua strada sembra tutta in salita,
quando i fondi sono pochi e i debiti molti,
e volevi sorridere, ma hai dovuto sospirare,
quando le responsabilità ti opprimono,
fermati un attimo, se devi, ma non rinunciare.
La vita è strana, con i suoi cambiamenti e le sue svolte,
come ognuno di noi ha dovuto imparare
e spesso si ha un fallimento,
quando sarebbe bastato avere costanza per vincere.
Non rinunciare, anche se sembra che tutto sia fermo,
potresti vincere al prossimo colpo.
Spesso la meta è più vicina
di quanto non sembri ad un uomo che lotta.
Spesso il lottatore si è arreso
quando avrebbe potuto ottenere la coppa del vincitore.
E troppo tardi si è accorto, al calare della notte,
quanto era vicino alla corona d’oro.
Il successo è l’insuccesso rovesciato.
la tenda argentea delle nubi del dubbio,
e non puoi mai accorgerti di quanto sia vicino,
potrebbe esserlo proprio quando sembra tanto lontano.
Quindi continua a lottare quando sei colpito più duramente,
è quando sembra tutto perduto che non devi rinunciare.