edit: qusto post era in risposta ad un post di cobra65 appena inserito... che però sembra sia stato concellato
In generale condivido il concetto che l'insieme di "servizi" forniti da un conce ha un valore ed un costo, e che questo costo debba in qualche modo essere remunerato.
Non condivido però necessariamente il fatto che tale costo sia spalmato in modo uniforme su accessori, ricambi, materiali di consumo e manodopera.
Il fatto ad esempio di vendere l'olio a 30€ quando sul mercato esiste a 10€ (lo stesso!) può servire solo a mascherare alcuni costi di "impianto" che normalmente ricadrebbero nel computo della manodopera.
Oltre alle problematiche che probabilmente pongono le norme fiscali (nel senso che alla fine la tassazione non è uguale per merci e per servizi), temo che la logica sia anche quella di non avere troppa "trasparenza" perchè la trasparenza porta all'essere confrontabile sul mercato, per cui si finisce a "nascondere" le cose sotto voci improprie (il tipico esempio è il liquido lavavetri, non richiesto, infilato nei tagliandi auto).
Sui ricambi ufficiali e sui vincoli che il conce ha o non ha nei confronti di casa madre, non ho info dirette, ma, qualora non ci fossero vincoli specifici di un minimo di fatturato di "materiali di consumo", forse potrebbe anche il conce stesso fare qualche considerazione su "materiali di consumo" non originali (visto che i materiali di consumo sono esclusi dalla garanzia del costruttore)
Potrebbe anzi anche guadagnarci di più rispetto al ricarico concessogli da bmw;
sempre se è vero ciò che dicono (spesso per giustificarsi), ovvero che il loro margine sui ricambi è ridotto all'osso.
Es: un set di pastiglie originali per l'anteriore del K6 a 170 euro e le Brembo a 70. Sono convinto che se le proponesse lui a 100-110 le venderebbe bene... e un cliente tipo, per evitare di andare a sbattersi a cercarle, comperarle, montarle, ecc... sarebbe felice di pagare il ricarico ma al contempo di risparmiare il 40% rispetto al ricambio originale.
Io del mio conce sono contento e non ho nulla da eccepire sul suo operato (ma l'olio e le pastiglie me le procuro io

). E non mi preoccupa o meraviglia il fatto che il suo costo orario sia più alto di una officina generica, perchè ritengo che pago la sua esperienza sul prodotto specifico.
Parlando di trasparenza ad esempio... preferisco accettare un suo consiglio di fare magari qualche cosa di extra (e per lui remunerativo) sulla moto rispetto allo stretto indispensabile previsto dai tagliandi, ma voglio farlo con cognizione di causa e quindi in modo trasparente. Non come alcuni conce che ti spacciano per "previsto" qualcosa che non lo era, confidando sull'ignoranza del cliente.