Ho sempre saputo che gli italiani tendono a fregarsene delle regole, ma ieri, viaggiando per il Lazio in auto, ho finalmente visto la Luce: non
tendono a fregarsene,
se ne fregano completamente!
In effetti non è proprio così, perché ci sono alcune regole di base che vengono seguite più o meno da tutti:
Regole per circolare:- nelle strade a due corsie a doppio senso, si marcia nella corsia di destra;
- nelle strade a due carreggiate, si marcia nella carreggiata di destra;
- di notte, si viaggia con le luci accese.
Poi ci sono alcune regole di base, anch'esse universalmente accettate da tutti, utili per risolvere le controversie in caso di incidente.
Regole per la risoluzione delle controversie:- chi tampona ha torto;
- in generale, chi è più avanti nella collisione (per esempio, chi è stato speronato sullo sportello dal muso di un'altra auto) ha ragione.
La polizia potrebbe quindi multare solo per violazione di queste regole, cioè solo se qualcuno viaggiasse tenendo la sinistra, o di notte a fari spenti, o se tamponasse qualcuno.
Naturalmente, ciascuno sarebbe libero di usare auto senza fari nelle ore diurne.
Tali regole andrebbero benissimo anche per risolvere i casi gravi, come gli incidenti frontali: chi è contromano ha torto, mentre se l'incidente è accaduto tra veicoli a cavallo della mezzeria, concorso di colpa e via.
Non ne trovo altre, e se qualcuno ne vede altre, me lo dica. Al riguardo, alcune regole proposte de qualcuno, come quella che i veicoli più grandi devono dare la precedenza ai più piccoli, non sono universalmente accettate (i camionisti vorrebbero l'esatto contrario) e quindi non possono essere adottate. E anche la regola della precedenza a chi viene da destra è sostanzialmente un'utopia e pertanto non può essere adottata.
Poche e semplici regole accettate da tutti, alla portata anche di un bambino, e non ci vuole certo un codice per ricordarsele.
Perciò propongo, con effetto immediato:
- l'abolizione di tutte le norme di comportamento del Codice della Strada e la loro sostituzione con quelle sopra elencate;
- l'abolizione delle patenti di guida.
La situazione rimarrebbe esattamente come è ora, ma con il vantaggio di costi molto più bassi per tutti gli utenti della strada, derivanti dall'abolizione delle scuole guida e dalla quasi totale abolizione delle contravvenzioni.
Che ne dite?