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Originariamente inviata da EnricoSL900
mi chiedo che si sono fumati non tanto i giapponesi, ma quelli che hanno staccato un assegno da 203000€ per portarsi a casa la loro moto... 
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Non hanno fumato nulla.
Hanno la disponibilità economica per acquistare un pezzo pregiato, che quasi sicuramente manterrà il proprio valore nel tempo.
Purtroppo, e lo dico da estimatore oltre che da proprietario di una Ducati, a Bologna con la Desmosedici, si son fatti prendere la mano. Triplicando il numero degli esemplari prodotti , rispetto alle dichiarazioni iniziali.
Indipendentemente dalla bontà del prodotto ( sbavo tutt'oggi di fronte ad un D16 che reputo una delle realizzazioni più SEXY a due ruote ), da un punto di vista di serietà commerciale, è la peggior nefandezza che si possa porre in essere.
Mi disse il mio conce, che le D16 inizialmente annunciate, dovevano essere 500. Vendute in un amen, ne produssero il doppo. Anche il secondo lotto andò esaurito. Salì così il numero a 1500, provocando degli invenduti.
Ad oggi, la D16, non vale più di quanto costasse da nuova
Dpelago Ducati MTS 1200 DVT