Big
ma ovvio, la testa ha fatto la differenza, nel bene e nel male, per tanti piloti. Senza la forza mentale che ha Rossi non avrebbe vinto e soprattutto non sarebbe durato così tanto, e lo stesso discorso si può fare al'opposto per Melandri, tanto per citare un caso eclatante. Poi siamo tutti d'accordo che facciano una vita privilegiata, ma che sia una professione logorante credo non ci sia dubbio, ci sono stati campioni di talento eccelso ma che in poche stagioni erano letteralmente prosciugati. Penso ai Lucchinelli, ai Gobert, ai Freddie Spencer. Gente che in pochi anni si è svuotata, alcuni perchè teste matte e poco inclini alla vita da professionista, altri perchè si sono consumati agonisticamente.
Mentalmente c'è stata gente forse con talento meno cristallino, ma devastante a livello di volontà, e penso a Mick Doohan ad esempio. E poi c'è la terza componente, la passione vera per la moto e per le corse, e quella credo sia la prima cosa che per alcuni viene a mancare. Se un pilota possiede tutte e tre le cose, ovvero il talento, la forza mentale e si diverte a fare quello che fa, allora davvero è in grado di fare la differenza e durare a livelli altissimi per tanto tempo, magari incrociando lungo la carriera piloti un pò più veloci, ma meno completi e quindi destinati a concretizzare meno.
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Bmw Hp4 Competition 2014 'Mostriciattola' - Ducati Panigale 1299 S 2015 'La pompona'
Ultima modifica di mototarta; 26-06-2015 a 19:05
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