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Originariamente inviata da orsowow
Casualmente la maggior parte dei richiami riguarda componentistiche che, se si rompe, ti ammazzi.
Tubi dei freni, mono, forcelle ecc.
Raramente riguarda un qualcosa che non ti fa partire.
Perchè ?
Semplice.
Se due o tre persone ci rimettono la pelle, la voce gira.
Si va in qualche grande studio legale cazzuto e si fa una class action.
100 o 200 "utenti" si mettono d'accordo e si rivolgono al medesimo legale per vedere riconosciuti i propri diritti contro un produttore di merce difettosa.
Se il magistrato sentenzia che il problema è da ascrivere ad un "errore" di valutazione o di produzione, l'azienda convenuta dovrà sborsare una vagonata di danaro.
Se, tra i richiedenti ci sono anche i parenti dei motociclisti che si sono ammazzati per quel difetto, la vagonata diventerà enormemente più pesante.
Se, poi, il giudice riconosce un "quasi dolo", allora il risarcimento avrà un treno di zeri che per leggere la cifra ci vorranno 10 minuti.
Meglio richiamare qualche migliaio di moto che finire sul lastrico, o quasi.
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quoto al 100%, questo e' la vera motivazione del richiamo, altro che tutte ste balle sulla correttezza, se fossero corretti 8000 moto con quel problema non le avrebbero messe in commercio, e ancora , altro che 1 milione di km. di prova, le cavie siamo noi, e ancora, ogni moto nuova che fanno da circa 8 anni a questa parte ha difetti gravissimi di progettazione, che venga fatto tutto in CINA?