I contratti si rispettano. I soldi erano buoni, quindi la moto doveva essere consegnata come era stata ordinata e nei tempi stabiliti.
Ai concessionari NON va data nessuna seconda possibilità: se il contratto non viene onorato, andare SUBITO per vie legali E nel contempo informare la casa madre.
Del resto, è del tutto evidente che chi non rispetta la prima scadenza ha già abbondantemente dimostrato di essere un incapace oppure un cialtrone in malafede, e da gente così non vale la pena di continuare a farsi prendere in giro, altrimenti poi va inevitabilmente a finire che ci si trova di fronte a risposte DELIRANTI del tipo
"te la puoi anche andare a comprare da un'altra parte".
Ma che, stiamo veramente su scherzi a parte?
Fra l'altro, al giorno d'oggi, lasciare una caparra per un bene che dovrebbe essere consegnato mesi e mesi dopo, è anche imprudente. Di concessionari che chiudono da un giorno all'altro ce n'è d'avanzo.
Vedere cammello, dare soldi.