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Originariamente inviata da GHIAIA
Sì ma perchè in Piemonte c'è il TURISMO delle sterrate di alta quota........
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premesso che ognuno di noi ha il suo approccio, tutta la questione delle strade bianche alpine personalmente la vedo dal punto di vista del diporto
iniziamo a dire che se le strade bianche di alta quota Piemontesi/Francesi si trovassero ad es. nella vicina Valle d'Aosta sarebbero tutte chiuse al traffico....... sicuro come l'oro.....
poi come principio sarei anche d'accordo a pagare una ragionevole quota regionale a garanzia di poter usufruire delle suddette strade per un periodo più lungo, per qualcuna anche in inverno (e questo presuppone un servizio di spalatura neve) e con il fondo sempre in condizioni accettabili, perché io non parlo di enduro ma di motociclismo di alta quota su strade bianche che come tale rimane sempre un svago, una passione
ben diversa è invece la questione di far pagare una statale che rientra tra le infrastrutture necessarie per le quotidiane attività dei cittadini......per me è tutt'altro discorso......
una curiosità,
secondo te con la situazione attuale se per es. lungo la salita al Colombardo (da Viù o da Susa) in autunno dovesse franare il pendio e bloccare giusto la parte finale prima del passo, per la successiva bella stagione il passaggio verrebbe ripristinato??
dalle mie parti se la strada bianca non porta ad una frazione abitata ci vorrebbe sicuramente più di un anno, il che vuol dire saltare minimo un'estate......