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Originariamente inviata da Dogwalker
Non è lecito. Non si può dare una valutazione di probabilità in termini percentuali ad eventi irripetibili.
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Se - per esempio - si conoscesse (o se si ricordasse) l'opera di Rudolf Carnap sulla probabilità logico-soggettiva, non si potrebbe affermare la illiceità di cui sopra.
Resta quindi confermato che ogni valutazione di "probabilità" relativa alle tempistiche dello sviluppo dell'intolleranza alimentare ammessa da Casey Stoner è una mera opinione personale, almeno sino a quando non dovesse venir supportata da statistiche cliniche.
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Originariamente inviata da Dogwalker
Naturalmente devi considerarla come una opinione personale. Che quello che scrivo io lo scriva a mio parere, credo debba essere dato per scontato.
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Ok, allora d'ora in poi darò per scontato che quando leggerò commenti del genere:
Non è una questione di sfiducia o disistima, ma di probabilità.
Che uno che mangia nei paddok in giro per il mondo dall'età di 15 anni, si accorga di un'intolleranza alimentare a 24, appare già poco probabile.
I problemi al sistema digerente/intestinale sono poi le manifestazioni fisiche più frequentemente connesse allo stress.
li interpreterò come se li leggessi così:
Non è una questione di sfiducia o disistima, ma di probabilità.
Che uno che mangia nei paddok in giro per il mondo dall'età di 15 anni, si accorga di un'intolleranza alimentare a 24, MI appare già poco probabile.
I problemi al sistema digerente/intestinale CREDO CHE SIANO poi le manifestazioni fisiche più frequentemente connesse allo stress.