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Originariamente inviata da marrco cesare tonelli
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sempre nell'ambito delle opinioni, non sono assolutamente d'accordo; ho la fortuna di avere in garage un RT1100 ed un K1300GT, con il primo 130.000 Km con il secondo poco meno di 20.000, pertanto il confronto è reale:
da parte dell'RT c'è una migliore protezione ed una postura, almeno per me, meno affaticante, da parte del K una guida più rilassata (spesso ci si può dimenticare del cambio), meno vibrazioni (Sgomma ha dovuto vendere la sua ma ritengo probabile un problema di quell'esemplare, purtroppo può accadere), ed alla fine un maggior piacere di guida.
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Caro Marco,
Le opinioni sono, giustamente, opinabili, le mie in primis.
la 1300GT e` facilissima da portare ad andatura turistica. Se la si vuole spremere nella guida sportiva, scendendo regolarmente a toccare le pedane e mantenendo il motore sopra ai 6/7 mila giri aprendo deciso da centro curva in poi, le cose cambiano.
Se si anticipa la discesa in curva con un deciso spostamento del corpo si possono tirare frenate piu` che decise fin quasi alla corda. Qui` il peso si sente, anche se l'avantreno che non affonda aiuta parecchio.
In una guida piu` rilassata conviene al contrario terminare la frenata con un po' d'anticipo rispetto alla curva per inserirla con un assetto piu` neutro.
Terribilmente efficace rispetto a pesi e dimensioni ma non evidente da spingere fino ai suoi lontani limiti. Da questo punto di vista la 1600GT e` piu` semplice e intuitiva, anche se non permette i medesimi numeri.
Mi si dira` che queste moto non son fatte per questo. Puo` darsi, ma la 1300 piu` di ogni altra risulta una vera Dr. Jeckill Mr. Hide. La quntessenza di GT-molto-V.