Andrea, il punto è -più o meno- quello che hai evidenziato tu.
E', purtroppo, una catena o, per meglio dire, un gatto che si morde la coda.
Se io acquisto una moto a 10.000 euro e, dopo un anno non riesco a venderla ad 8.000 devo, mio malgrado abbassare l'appetito.
I calcoli sono semplici, elementari (purtroppo):
10.000 nuova
8.000 (circa) il giorno dopo l'acquisto (l'IVA la vogliamo togliere o no?).
Ogni anno che passa vogliamo calcolare un 10% di svalutazione ?
Se la moto è del (ad esempio 2006) i calcoli sono presto fatti:
(arrotondando ed in eccesso)
10.000 - 20% = 8.000
8.000 - 10% = 7.200
7.200 - 10% = 6.500
6.500 - 10% = 6.000
6.000 - 10% = 5.400
5.400 - 10% = 4.800
Ho omesso gli ultimi due scalini, ipotizzando che la moto è un modello abbastanza commerciale.
Calcoliamo che una Kawasaki 1400 GTR, dopo tre anni, viene venduta alla metà.
Anche il KTM (che è una moto bellissima e commerciale) quando si rivende è una "tragedia".
Certo, ognuno di noi vorrebbe acquistare a poco e vendere a tanto, ma il mercato ci da torto.
Per questo motivo su moto.it ci sono moto in vendita da giugno 2010 che nessuno acquista.
Le quotazioni eurotax, in sella, moto.it saranno anche giuste, ma chi fa il prezzo è il mercato dell'usato.
Se, infine, ci mettiamo la questione che, con 100 euro al mese per 3.000 anni si porta via una moto da 20.000 euro nuova, il pasticcio è completo.
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