Mattina del 4, mi alzo, colazione inclusa nel prezzo (che lusso !) e parto per riuscire a raggiungere come minimo Sofia, ma mentre viaggio inizio a fare un poco di conti. Oggi è venerdì 5 e l’ambasciata kazaka di Baku di lunedì è chiusa. Poterle dare i documenti il 9 martedì, sarebbe l’deale, per sperare di avere il visto in un paio di giorni e potermi imbarcare giovedì 11, oppure sacrificando un giorno venerdì 12. Il visto di transito per il Turkmenistan è implacabile, dal 12 al 16 .
Dato che sto comunque viaggiando su strade ottime, inizio a tenere una velocità di crociera un poco più alta del solito, attorno ai 100 km/h di contachilometri ..un razzo ehhh ?
Bulgaria
nel primo pomeriggio sono nelle vicinanze di Sofia e a 600 km da Istanbul. Ci penso e decido di andare avanti finche riesco: ad Istanbul avevo programmato almeno 2 giorni, ma ora è impossibile. Comunque penso che Istanbul è una città in cui si può anche tornare con 3 – 4 giorni, in aereo, ed eventualmente visitarla con calma in futuro. Per ora diventa una città in cui devo transitare. Non mi piace viaggiare a tappe forzate ed obbligate, ma in questo caso non è che avessi poi molte alternative.
verso le 10 di sera arrivo alla frontiera turca e decido quindi di arrivare a Istanbul
arrivo a Istanbul poco dopo la mezzanotte e cerco subito un’albergo: esco dalla specie di tangenziale in cui mi trovavo perché ho visto una camionetta della polizia…inglese a 0 e io non ho voglia di tirare fuori il frasario di turco. Capisce che cerco un albergo (da poco) e mi viene detta la parola magica che mi aiuterà nei miei giorni in Turchia: OTOGAR = TERMINAL DEI BUS. Infatti raggiungo l’Otogar di Istanbul e subito trovo un hotel da poco meno di 30€. Il problema è che si trova al 6° piano di un edifico e non ha il parcheggio e dovrei lasciare la moto nell’androne del palazzo vicino agli ascensori. Parlo con un tassista e mi porta in un’albergo non lontano:38€ con colazione…fuori dal mio budget, ma del resto è quasi l’una e dopo circa 1000 km ci sta. Prima delle 2 sono a letto e decido che comunque voglio vedere qualcosa di Istanbul: punto la sveglia alle 08,30 e poi vedrò di ripartire nel tardo pomeriggio fermandomi a dormire dove capita.
Suona la sveglia è sabato mattina, 5 settembre. L’albergo mi dice che non ci sono problemi a lasciare da loro i bagagli, prendo la moto, la cartina della città, lo zainetto e parto, con l’obiettivo di vedere ciò che posso del Corno d’Oro: facile, basta raggiungere il Topkapi il palazzo del Sultano del XV secolo, come lo scorso anno per raggiungere il centro di Mosca, quando avevo chiesto per il Cremino. Topkapi è però anche il nome del quartiere e il nome che trovate su alcune indicazioni stradali che vi mandano a punti di raccolta per i bus delle visite guidate: unitamente al fatto che ero un poco suonato dal viaggio, insomma ci ho messo un po’ a raggiungerlo. Vabbè, ho comunque visto una parte della città.
l’ingresso del palazzo, mi pare siano 10$, ma vado a memoria
Una volta uscito dal Topkapi sono andato nella zona di Santa Sofia (Hagia Sophia) e della Moschea Blu (Sultan Ahmet camii)
poi visto che ormai erano le 16,30 sono tornato verso la moto, ma prima mi sono pappato una bella pannocchia bollita (c’è anche grigliata)
alcuni scatti lungo il Bosforo
un ponte almeno dovevo farlo
Hidayet Türkoğlu degli Orlando Magic (finalisti NBA nel 2009) è per la Turchia l’equivalente di Yao Ming per la Cina, una celebrità ed un orgoglio nazionale.
verso le 6 del pomeriggio sono ripartito da Istanbul e viaggiando lungo la E80 sono arrivato col buio a Gerede
…come trovare l’albergo ad un prezzo accettabile ? Facile: OTOGAR e infatti una volta lì mi hanno indicato un hotel da 18 $.
L’hotel
la città