Se dev'essere sportiva che lo sia per davvero e che sia la migliore. E la HP2 surclassa la S di un bel po' in questi termini. Dunque - dice BMW - fuori la 1200S (che costa 9000 neuri in meno).
Ma se BMW dice questo è anche perché fa i conti con l'immagine e sappiamo quanto oggi conti l'immagine, specie per un marchio come BMW. Perché l'immagine? Perché di 1200S non ne hanno vendute molte, fatto che potrebbe danneggiare la HP2 che scalpita nella scuderia a fianco e che è portatrice della bandiera del boxer sportivo.
Con la fuoriuscita della S la carboniosa HP2 - venduta in pochi esemplari ma molto rappresentativa del marchio - resta immune da eventuali flop commerciali di modelli che in qualche modo le assomigliano.
La logica di marketing si capisce benissimo a mio modo di vedere.
Piuttosto, con la scomparsa della cugina ST resta un bel buco nelle sport-tourer boxer.
La BMW produce 4 cilindri, 2 cilindri, monocilindrici e bicilindrici boxer. Produce sportive, naked, tourer, sport-tourer, enduro, motard. Produce trasmissioni a cinghia, a catena, cardani.
Ha sviluppato marketing e tecnica a ritmi incredibili in pochi anni.
Era inevitabile che prima o poi incappasse in qualche problema.
L'offerta è troppo affollata, ci sono alcune sovrapposizioni e c'è qualche strappo col passato.
Il mercato, alla fine, è sempre un grande regolatore.
I gusti e le nostalgie personali contano poco o nulla... nel bene e nel male.