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Originariamente inviata da Globetrotter
Vendendo l'auto ad un privato, ho adottato un suggerimento che un amico mi aveva dato, ovvero una sorta di "ricevuta" del mezzo consegnato all'acquirente, firmato da entrambi, riportanti la data e l'ora della consegna; ovviamente, ho tenuto anche una copia della carta dell'agenzia cui ci siamo rivolti per il passaggio di proprietà, fatto lo stesso giorno.
La cosa, nemmeno a farlo apposta, mi è servita quando mi sono visto recapitare una multa di 143 € con decurtazione di 3 punti dalla patente, in una città che non era la mia, bensì quella dell'acquirente del veicolo: presentata la carta al comando dei vigili urbani e, giustamente, la sanzione è stata addebitata a lui 
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Esatto, ottima precisazione, i concessionari onesti e precisi lo fanno, a me è successa la stessa cosa. Ho inviato al comando dei VVUU la copia di tale documento e da allora non ho più saputo nulla.
La trascrizione ufficiale della vendita avviene nel momento in cui si firma avanti ad un notaio (atto autenticato dice l'ACI). SUGGERISCO DI RICHIEDERE SEMPRE COPIA DEL CDP VIDIMATO DAL NOTAIO. E' chiaro che gli aggiornamenti al PRA sono successivi, quindi in caso di contravvenzioni le stesse verrebbero notificate al proprietario ancora indicato.
Comunque accertatevi sempre che l'acquirente (se vendete privatamente) prima di allontanarsi con il vostro mezzo, abbia stipulato regolare contratto assicurativo.
Non esiste la certezza che l'acquirente sia a posto con la patente, pertanto, anche fosse ancora in vigore la vostra polizza, l'assicurazione è tenuta ad intervenire, in quanto il veicolo è regolarmente assicurato, ma per gli "eventuali" motivi di irregolarità della patente, scattarebbe la rivalsa nei vostri confronti.