Allora.... complici le prime giornate quasi primaverili sono riuscito a fare qualche chilometro in più raggiungendo quota 2000 km, permettendomi così di avere le idee più chiare per provare a mettere giù due righe.
Non potendola paragonare alla RT1250 che ho solo provicchiato, rispetto al mio GS 1300 mi sono ritrovato a casa.
Voi direte ....cavolo dici, che c'entra......invece vengo e mi spiego

La caratteristica che più mi piaceva del GS (tutti, 1200,1250 e 1300) era il modo progressivo e dolce nello scendere in piega, senza essere troppo lento ma soprattutto MAI troppo svelto, quella sensazione di cadere all'interno che non mi è mai piaciuta e che spesso mi ha tolto il piacere di guida.
Ricordo come fosse ieri la prima moto che mi dette quell'enorme piacere dato appunto dalla morbidezza di discesa in piega mai accompagnata da lentezza, ovvero la carota 990 adventure.
Da lì in poi ho sempre ricercato quella sensazione divenuta irrinunciabile trovandola spesso della stessa qualità (multistrada v4, multistrada enduro, multistrada 950 e 1190 adventure), altre volte in qualità minore ( streetfighter v4 e multistrada 1260) altre volte non trovandola proprio (superduke 1290...sigh). Tralasciando quindi le altre ovvie caratteristiche della RT1300, mi premeva non perdere questa per me fondamentale caratteristica tenendo conto che il 17 anteriore fosse un ovvio rischio in tal senso, invece....

Sia nelle curve semi veloci che i quelle medio lente la guida è sempre molto morbida, infonde tanta sicurezza e il 190 dietro da un'aggiunta di appoggio rispetto al GS molto avvertibile.
Semplicemente sconvolgente per chi come me non aveva mai posseduto una RT, lo scomparire del peso nella guida, ancor più nello stretto tipo il colle San Bernardo della foto allegata dove a volte si fa fatica a credere che questo catafalco pesi effettivamente duecentottantuno chili.......Probabilmente elevando il ritmo ad un livello non consono alle mie capacità tutto ciò verrebbe ridimensionato, ma tant'è.
Dove il GS 1300 emoziona di più è nella sua natura quasi motardona che in uscita di curva ti porta a voler quasi esagerare per sentire il posteriore che reagisce mentre qui viene naturale farla scorrere di più e uscire più pulito. Ma credo sia un'ovvietà....
Il comfort è meraviglioso (sempre rispetto al GS che già mi sembrava elevato) e le sospensioni soprattutto in Road assorbono in modo incredibile il disastro delle nostre strade.
Il cambio rigorosamente senza ASA è molto simile a quello del GS1300 forse leggermente migliore quando usato senza quickshift. Sicuramente esiste di meglio ma a me non dispiace affatto.
I freni sono decisamente più pronti rispetto alla mia precedente moto e sinceramente non ho sentito troppo l'anomalia della frenata integrale che ripartisce sull'anteriore, segno questo della mia pochezza in termini di capacità di guida rispetto ai vari tester

Ribadisco quello che finora è il difetto di questa moto, ovvero l'incredibile impossibilità di settare le sospensioni in Road e la risposta motore in Dynamic.
I crucchi talvolta sono veramente irritanti


Aspetto di provarla ad andatura superiore sui miei cari passi alpini ma temo ci vorrà del tempo vista la quantità di neve scesa.
E aspetto con un pelo di preoccupazione l'arrivo del caldo per verificare che il plexy corto già acquistato sia sufficiente a non soffocare.
Se avete domande posso provare a rispondere.
Grazie per che avrà avuto la voglia di leggermi fino a qui.
Fabio