Perdonami, ma di quale scherzo parli?
Tempo addietro in un post ad hoc espressi la mia opinione riguardo la crescente diffusione dei motocicli BMW: una volta erano mezzi esclusivi che conferivano al guidatore/proprietario uno standing di gran lunga superiore a quello degli altri utenti della strada a due ruote. Guidare una BMW era un privilegio per pochi.
Oggi non è più così: nonostante il costante aumento dei prezzi che arrivano a superare i 20K per un’ADV full optional come quelle che ho acquistato io, la propensione verso il credito al consumo e finanziamenti con maxi rata finale hanno comportato una diffusione massiva di questi veicoli. Ormai capita sempre più frequentemente vedere piazzaioli, panettieri ed operai guidare mezzi che una volta erano riservati a pochi.
Questo mi crea un profondo dispiacere.
La stessa sensazione mi capita quando mi fermo in cima a qualche passo ove incontro sempre più frequentemente “motociclisti” (se così si possono definire) vestiti con abbigliamento non consono (jeans strappati, giacche di pessimo gusto con il numero 46 e colori fosforescenti, pantaloni mimetici, etc) che lascia trasparire uno status sociale basso che mette in cattiva luce tutti noi “veri motociclisti”.
Spero che un pedaggio sulle strade alpine più belle d’Italia contribuisca a selezionare l’accesso consentendolo soltanto a coloro che se lo possono permettere e che non mettano in cattiva luce la categoria dei motociclisti.
Pertanto spero che il pedaggio si diffonda sempre di più e che il prezzo sia sufficientemente alto da scoraggiare le classi sociali meno abbienti.
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