Il futuro delle vecchie 1600 dei milanesi
Sono proprietario dal 2013 di un k 1600 gt euro3 che ha da poco passato i 100.000 km e sono preoccupato e pensieroso per il suo futuro.
Gli aspetti che mi fanno riflettere sono essenzialmente 2:
- abito vicino a Milano e uso spesso la moto in città. A ottobre 2028 teoricamente dovrebbero bloccare l'accesso delle moto euro3
- i chilometri e gli anni mi fanno temere che possano esserci prossimamente manutenzioni straordinarie (programmate o no) che come tradizione per questa moto potrebbero avere costi allucinanti.
Io sono affezionato a questa moto e visto che a breve compirò 53 anni (e la uso anche meno) gradirei non sostituirla...del resto dopo che ci si è abituati a questa moto ogni soluzione che non mi faccia rimpiangere la K amaramente il cambio sarebbe molto costosa e certe cifre per le due ruote non le voglio più spendere.
In ultimo temo che ormai il valore residuo del mio usato sia inferiore a quello di una Vespa della Piaggio!!!
Arrivo alle domandone....
- Altri utenti di questo forum hanno le mie stesse preoccupazioni e perplessità?
- Come pensano di far fronte alla tagliola milanese del 2028? Cambiano moto o sperano il milleproroghe?
- dopo i 100.000 km (leggendo so che diversi utenti hanno ampiamente passato il traguardo) c'è da aspettarsi salassi esorbitanti per manutenzioni varie?
Grazie a tutti.
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