i freni a disco inboard erano perche' i dischi con il miglior coefficiente di attrito erano in ghisa ma arrugginivano e non si accettava questa pecca estetica. Quindi si fece quell'esperimento purtroppo mal riuscito.Anche le ruote comstar di concetto erano una figata, composite , ma sulle grosse cilindrate tendevano a scentrarsi.
Gli antidive furono sperimentati se ricordate per diversi anni da tutte le case, e raggiunsero anche livelli molto buoni di funzionalita', con sistemi anche notevolmente sofisticati e regolabili, sia in gara che produzione di serie.
A dire il vero il concetto e' piu' che valido in assoluto anche oggi, a volte mi chiedo perche' sia stato abbandonato e non sviluppato ulteriormente. Avere una forcella che si irrigidisce in staccata per non affondare troppo, ma resta di taratura sufficientemente confortevole quando vai mi sembra che sarebbe sempre e comunque un obiettivo molto interessante.
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