si, in effetti quello che teoricamente e' solo un pregio, ovvero l'eliminazione di effetti sulla sospensione dovuti al tiro catena, in fuoristrada puo' diventare una limitazione. Un esempio di come soluzioni tecnicamente pregiate alle volte imprevedibilmente si scontrino con una realta' un po' beffarda...piccolo escursus storico come mia abitudine.
In passato si sono fatte diverse realizzazioni che abbracciavano questo concetto, usando motori tradizionali, quindi NON concepiti per avere il pignone coassiale.
Un modo era fare un corto giro di catena tra il pignone motore e un paio di pignoni coassiali al forcellone. Il secondo andava sulla ruota.
Un esempio fu una special del telaista fiorentino Segoni con motore hiro 2T (1977).
Esempio piu' celebre e dannatamente raffinato fu un telaio Bimota che abbracciava il motore in maniera che il forcellone andava a sovrapporsi al pignone.Tale telaio aveva altre finezze tipo essere scomponibile con innesti conici, un concentrato di genio allo stato puro.Mi pare che fossa la KB1 o la SB2, se qualcuno trovasse una foto del telaio potrebbe apprezzare il vero genio.
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