Ho sempre guidato la moto partendo dal concetto base che sono invisibile.
Molte volte la cosa mi ha aiutato, non sempre, ma per ora e' bastato ed e' un buon "metodo" per imparare a relazionarsi con il traffico.
Mai dare nulla per scontato. Se quella macchina puo' scartare lo fara'.
Per il resto – come ho sempre detto – il mio pensiero e' simile a quello di Pat.
Quote:
Originariamente inviata da pat
Al di là della disperazione che si prova a girare in moto (ma non solo) sulle nostre strade, credo che un paese si possa definire tale anche se educa la gente. E' da troppo tempo che non si investe in educazione stradale.
|
Gli incidenti stradali ci sono e ci saranno sempre purtroppo.
Sarebbe gia' un buon inizio riuscire a limitare le tragedie facendo applicare alla gente un minimo di buon senso.
Sul guidare "come lobotomizzati"... beh. Io e' un po' che sono obbligato (per forza e per "educazione" visto che qui sono ospite) a guidare come un lobotomizzato la macchina.
Sinceramente e' un altro pianeta. (palloso, ma forse e' meglio...)
Da quando giro nel traffico di Londra avro' visto al massimo
una "rissa" al semaforo.
Per il resto tutto e' congestionato, ma relativamente tranquillo (anche se a volte spiaccicano qualche ciclista).