Oggi ho tenuto la RIII Touring dalle 10.30 di stamani a stasera alle 17.30 circa.
Prova in autostrada. Entro in autostrada a Firenze Nord in direzione sud.
La moto protegge bene dall'aria fino agli 80/90 km/h dopo i quali l'aria si fa sentire principalmente sulle gambe, mentre il parabrezza fa bene il suo lavoro. La moto l'ho "tirata" sino ai 140 km/h dove si sente il motore che frulla veloce portando il pensiero ai consumi.
Un buon rapporto giri motore/velocità (il contagiri non c'è quindi si va a orecchio) lo sia ha ai 110/120km/h. Ai 130km/h si ode il piacevole rombo del motore il che fa pensare di consumare forse di più (ma non avendo il contagiri e difficile dirlo se non provando sulla lunga distanza). In autostrada la moto è stabilissima e godibilissima.
Esco a Firenze Sud e mi dirigo verso Greve in Chianti passando da Grassina per portare la Rocket tra le belle curve e i paesaggi del Chianti. La moto (come già verificato durante la prima prova) danza tra le curve con disinvoltura grazie al pneumatico posteriore più stretto (da 240 a 180) che fa guadagnare in maneggevolezza. Buttando l'occhio al tachimetro mi accorgo di tenere un buon passo per il tipo di moto che ho sotto al sedere. Una cosa della quale però bisogna non scordarsi mai è di NON avere l'ABS. Se si frena con forza è facile bloccare le ruote, soprattutto il posteriore. Attuando una guida più brillante bisogna saper dosare sapientemente la frenata perchè il bloccaggio "in staccata" (tanto per far capire in che momento è più facile che accada) è molto molto facile. Il freno davanti usato singolarmente permette delle decelerazioni. Per avere una frenata più potente (e sicura) bisogna frenare con entrambi i comandi consideranto che il posteriore risulta il più potente dei due.
La guida più efficace e gratificante per la Rocket III Touring è comunque quella più fluida, pennellando le curve con un filo di gas. Infatti si riesce a guidare sempre in 5^ con un filo di gas (beneficiando anche i consumi). Solo per sfizio mio in qualche curva più chiusa ho messo una 4^ accorgendomi però che l'avrei potuta fare tranquillamente anche in 5^. Gran motore!

Alla lunga la posizione in sella non stanca: gambe larghe (il serbatoio è enorme anche se non molto capiente con i suoi 22 litri), braccia aperte ad impugnare il solido manubrio... Sembra di cavalcare un toro e tenerlo per le corna...!!! Bella sensazione!!!!
Alla guida di questa moto si cambia... ci si sente diversi... si sta bene con noi stessi e col mondo... sensazioni difficili da descrivere.... ma positive! Molto positive.
Arrivato a Greve in Chianti svolto in direzione Figline V.no dove ci sono un paio di tornanti.... anche se non particolarmente impegnativi, la moto li affronta con scioltezza, anche se trovare il giusto rapporto tra sterzata, inclinazione, e gas non è semplicissimo. Con le marce basse, l'on/off è brusco, inficiando questo genere di manovre, che ritengo si possano effettuare con marce più alte sfruttando l'immensa coppia a disposizione.
Giunto a Figline, decido di dirigermi verso casa per pranzare e vado per la SR 69. Su questo genere di strada la RIIIT è a casa propria e da il meglio di se. Giunto a casa parcheggio la moto in garage per evitare quasivoglia imprevisto. Quando scrivo su qde che ho la RIIIT in garage qualcuno pensa erroneamente che abbia firmato il contratto!

Riparto alle 14.30 alla volta del concessionario per riportare la moto. Nuovamente la SR69 fino ad Incisa V.no e poi il "S.Donato" (altre curve) fino a Firenze.
Che dire..........Il 3 cilindri Triumph è un gran bel motore....niente da eccepire. Triumph produce delle moto fuori dal coro, con una gran personalità ed un gran carattere...delle moto con un'anima ed un cuore che ti parlano....
La Rocket III è il culmine di tutto ciò... ovunque ti fermi, che sia per far benzina o altro, trovi sempre almeno un curioso che si complimenta e fa domande sulla moto. Nel traffico e ai semafori gli sguardi non mancano mai.
Ma veniamo a quanto credo siate curiosi di sapere: la comprerei???
La moto mi piace in tutto e per tutto, ma andiamo con ordine.
Io faccio uso della moto 365 giorni l'anno, 366 giorni gli anni bisestili, primavera, estate, autunno, inverno, sole, vento, pioggia, neve, ghiaccio etc.
Sino ad oggi ho posseduto moto da turismo dotate di carenature importanti, abs, e tris di borse abbastanza capienti. Quindi ho avuto un genere di moto, molto diverse dalla Rocket III sia per genere che per il modo con il quale interpretano il turismo in moto.
La Rocket III è una moto pura! Un motore, un telaio 2 ruote. Stop. Una moto....moto!
Un'altra filosofia di moto rispetto a quanto ho avuto sino ad ora.
La moto mi piace molto, va bene, si comporta bene anche tra le curve, è godibile etc. e per tutto ciò la comprerei ad occhi chiusi. Una gran bella moto.
Ma per me e secondo me, la scelta da fare è piuttosto un'altra.
Come molti di voi sanno, prima della RT, dovevo prendermi la GW, che poi non ho potuto prendere per vari motivi indipendenti dalla mia volontà.
Qualcuno mi ha chiesto un paragone tra le 2 moto e quale delle 2 prenderei se costassero uguali.
Confermo e ribadisco quanto già detto: il paragone tra le 2 moto non è fattibile per la diversità concettuale delle moto in oggetto e per la diversa filosofia costruttiva e di concepire il moto turismo.
La bontà delle 2 moto è ineccepibile...belle entrambi etc. etc.
La scelta da fare per quanto mi riguarda non è tanto di quale moto va meglio o quale mi piace di più, ma quale filosofia di moto e concetto di turismo intendo abbracciare.
La RIII è una moto pura: quando piove ti becchi l'acqua. Non si ha riparo dal vento e dal freddo. Niente manopole riscaldate o lussi del genere. Capacità di carico ridotta: nessun bauletto se non un portapacchi a richiesta e le 2 borse da 14 litri cad. e quindi la necessità di ridurre il bagaglio ai minimi termini (compreso il bagaglio delle nostre dolci metà

). Nessun congegno di sicurezza (ABS) o simili. Insomma: una moto pura e cruda con i pro e i contro tradizionali di una moto, con la quale si deve reimparare a frenare e a fare da ABS naturale. Ma anche con tutti i pregi che una moto "naked" offre.
Dall'altra la GW che ormai tutti noi conosciamo bene: capacità di carico ottima, affidabilità totale del propulsore e dell'elettronica, comodità, riparo dagli eventi etc. etc. etc.
La RIIIT è una gran bella moto, va veramente bene e la comprerei senza batter ciglio. Ma è il suo stile si adatta all'uso che faccio?...Potrebbe adattarsi? E soprattutto: potrei io adattarmi a lei?... Sono domande alle quali ancora non so rispondermi... devo metabolizzare tutti i dati che ho avuto durante la prova di questa moto, rimettere insieme le idee e cercare di rispondermi obiettivamente.
Riepilogando: la bontà della moto è fuori discussione. La comprerei? Sì!
Se non avete particolari esigenze ve la consiglio caldamente.
Se usate la moto come me, beh... bisogna cercar di capire se siamo disposti a farle fare il nostro gioco, rinunciando sì a tante comodità, ma riscoprendo il gusto di una "vera" moto in cui la differenza vera la fa chi la guida.
Mi scuso se sono stato prolisso e forse pure ripetitivo. Spero di esser riuscito a trasmettervi tutte le mie sensazioni.
Per qualsiasi domanda, chiarimento o altro chiedete pure, cercherò di darvi i tutti i chiarimenti del caso!