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Originariamente inviata da salvadi
il cds ti impone solo il casco, l'abbigliamento sta a te.
però c'è una sottile differenza : il limite in germania è solo consigliato (130km/h) mentre in Italia è obbligatorio... non credo che quello che si può fare in germania diventi insicuro fatto in italia (sempre a parità di condizioni). Quindi il fattore velocità è recepito diversamente nei vari stati. La scivolata anche a bassa velocità ho lo stesso effetto indipendentemente dallo stato in cui cadi. Per cui giustificare l'uso di un abbigliamento inadeguato ancorchè consentito in base al fatto che gli altri motociclisti vestiti di tutto punto violini i limiti di velocità, mi pare una forzatura.
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per quanto riguarda il cds, lo so che l'abbigliamento sta a noi. ho aperto il thread sollecitando un confronto senza ipocrisia in risposta agli infuriati sostenitori dei presunti costi sociali derivanti dalla mancanza di idonee coperture.
che il fattore velocità sia recepito diversamente nei diversi paesi è ovvio, e non soltanto per motivi legislativi, ma l'equazione che mi attribuisci è del tutto arbitraria: fermo restando il diritto individuale di vestirsi come si crede, io non giustifico un bel nulla perchè nulla c'è da giustificare.
salva la libertà di andare in motocicletta NEL RISPETTO DEL CODICE (e, aggiungerei, del buon senso) non posso fare a meno di ricordare che le probabilità di infortunio ed i costi sociali derivanti sono ben maggiori alle massime velocità prescritte che a 30 kmh (sottolineo: TRENTA) in maglietta e ciabatte.
se poi vogliamo discutere dei costi sociali derivanti da comportamenti illegali, a chi mi da dell'incosciente e potenziale sperperatore di fondi della pubblica sanità perchè in contesti non trafficati (e, ripeto, a 30kmh) tolgo il casco, ricordo che se egli non rispetta i limiti di velocità e le distanze di sicurezza espone sé stesso, i concomitanti utenti della strada e la collettività dei cittadini a rischi di danni fisici, morali ed economici ben maggiori.
commisurando l'effettiva nocività delle infrazioni, se per i senza casco è prevista la confisca del veicolo, per chi non rispetta le distanze e i limiti (prima causa di infortuni) in auto o in moto, ci vorrebbero la confisca, il ritiro della patente, e, (evitando il carcere che graverebbe sui contribuenti) 1000 scudisciate in pubblica piazza!!!
in alternativa

un briciolo di intelligenza per divertirsi a manetta bardati come valentino rossi quando è il caso, e per godersi l'aria fresca o fare la spesa a trenta all'ora quando sono altri casi. ma qui mi sa che sto parlando di utopia...