cucu`!!
ora sono a shiraz!
di lingue ne so due.. italiano e un pessimo inglese.. per il resto a gesti sono bravissimo a spiegarmi eheheh!!
dopo Esfahan volevo andare a Yazd
la zona e` quella dell`iran centrale, montagne alternate a deserto

prendo qualche strada secodaria che m i porta in scenari splendidi
anche un po di sterrato che nn fa mai male

dico che volevo andare a Yazd perche non ci sono andato quel giorno.. mi sono imbattuto in un oasi, di quelle vere , con le palme, un laghetto e il deserto attorno!! bellissimo, avro visto 20 anime in tutto, la case sono ancora tutte fatte di fango e nel mezzo dell`oasi c`e` questa spece di ostello gestito da un aritsta iraniano scappato da Teheran durante la rivoluzione.. ha rimesso a posto una grossa casa di fango in maniera perfetta e creato varie stanze in giro. il risultato e` come un castello di fango con stanza interne, altre sotterranee e altre sul tetto. nel mezzo c`e` un salone dove si mangia e dei soppalchi con tappeti per rilassarsi.. l`atmosfera e` veramente da film, si sta insieme alla sua famiglia e le donne girano liberamente tutte senza velo... bellissimo dal tetto fuori la mia stanza c`e` un panorama da urlo
l`omone con la barba in mezzo e` il proprietario dell`ostello.. un orso che si ammazzava di canne dalla mattina alla sera capace di suonare ogni strumento, dipingere, mungere capre, fare il muratore e preparare la marmellata.. con una moglie giovane e bella di israele.. tutto un programma! dovevate sentirlo alla sera suonare gli strumenti tradizionali con il fratello.
una coppia di tedeschi in moto
io sul tetto a meditare insieme all`orso bruno

la mia stanza.. alla sera c`era una stellata..
un fattone di firenze che stava girando il mondo pagandosi le spese facendo collanine da vendere ai turisti a prezzi assurdi!
il vicino deserto salato
dei ragazzi di teheran conosciuti li.. all`inizio insopportabili ma poi abbiamo fatto amicizia e non erano cosi male.. alla sera e` saltata fuori pure una bottiglia di wodka e aleeeeeee!!
era un oasi in tutti i sensi, sarei rimasto li a vita ma alla fine mi sono limitato a 3 giornate
Verso Yazd
uno sterrato per Chak Chak
Yazd
Yazd molto bella e rilassata se non fosse che e` troppo turistica per i miei gusti.. piena di guide che ti si attaccano ai maroni e soprattutto piena di viaggiatori.. di quelli che mi fanno venire il prurito alle mani dopo 2 secondi che ci parli.. sapete quelli che sanno tutto, hanno visto tutto e non fanno altro che dire "io ho fatto questo, ho fatto quello, sono stato qua, sono stato la.." l`albergo era molto bello e economico ma sembra che tutti sti viaggiatori si fossero stabiliti li..
cosi scappo da Yazd e vado a Kerman, vicino al confine pakistano.. qua non c`e molto da vedere, ma e` un miscuglio ri razze.. ci sono pochi persiani veri, tanti baluchi, turkmeni, indiani, ecc ecc.. sono ospite a casa di una guida turistica che parla inglese e tedesco.. alla sera conosco anche un suo amico.. oddio la prima sera pensavo fosse un disadattato che per pena facesse mangiare e dormire.. ma poi il giorno dopo questo mi salta davanti e inizia a parlarmi in inglese perfetto.. sa il russo.. il cinise, e` totalmente matto e canta e balla.. ahahah stavo morendo dal ridere quella sera!
un lago salato
ciao ci sentiamo!!