Nei casi patologici visti ad inizio 3d è chiaro che sussiste qualche problema.
In questi casi la cosa migliore è farsi una giornata intera presso una pista abbastanza lenta.
Oppure un corso di guida sicura.
Infatti si deve prendere coscenza del mezzo e delle sue possibilità.
Su strada aperta al traffico ciò è complicato dal fattore ambientale di scarsa visibilità, incognita sullo stato dell'asfalto, traffico, etc.
Ci sono alcune persone che ritengono la piega uno stato di pericolo e rischio per la moto, mentre invece è uno stato normale.
È vero che con la Guzzi Falcone, le gomme dell'epoca e la strada di brecciolino effettivamente era più facile andare dritti
Ma nel 2008, con le moto moderne, le gomme moderne e l'asfalto di oggi le cose sono cambiate.
Si capisce meglio in pista (lenta, mi raccomando) che da altre parti.
Vi cambierà la vita, provate!