Concordo sull'idiozia di un nutrito numero di partecipanti, per non parlare dei soliti che tirano a canna in rettilineo e poi inchiodano per fare le curve a zero all'ora (naturalmente piazzati a centro strada).
Uno stordito con jappa vecchiotta mi ha passato a cannone in rettilineo e poi è andato dritto alla prima curva; ha avuto una fortuna sfacciata che non veniva su nessuno dall'altra parte e che è riuscito ad appoggiarsi al guard rail senza cadere.
Comunque splendida organizzazione del Moto Club Bergamo (sì, coda mostruosa per il pranzo ma abbastanza spedita considerando il numero di pasti che hanno servito, più che decorosi, anche se speravo negli "strinù"

).
L'attraversamento di Bergamo in 2-3mila moto o quanti eravamo è stata una emozione straordinaria, da fare almeno una volta nella vita...

...già una volta è sufficiente perchè non ho mai avuto tanta paura ad andare in moto....
