Tobaldomantova, mettiamo i sottotitoli:
E' una bella storia, e in quanto tale si può prendere così com'è e sognare un po' senza mica farne un mito.
Oppure puoi tranquillamente mettere in discussione tutto. E allora ci sono diversi livelli...
1- Anche se era meccanico ed elettricista specializzato in Africa e con attrezzi per fare un lungo viaggio in solitaria. Non erano bastevoli, ergo ha utilizzato qualcosa di più di quel che dice
2- E' sicuramente tornato al villaggio, è ritornato alla macchina e ha giocato a fare quel mezzo e raccontare una storia romanzata
3- Il mezzo addirittura non è funzionante, ed è una palla totale
Quindi scegli tu a che livello di "bufala" credere.
PS
Aggiungo una considerazione del tutto personale, a me spiace per chi - nemmeno per un momento - si gode la storia.
Probabilmente persone che non sono neanche mai state con un proprio mezzo in solitaria in un "deserto", che non hanno dovuto mai fare riparazioni alla bene e meglio in un qualsiasi villaggio Africano etc..etc..
Ripeto: conosco di persona gente che ha fatto imprese ancora più assurde.
Come il Belotti che esiste ed è di Trescore Balneario che negli anni '90 si è trovato con il suo camion ad andare in Congo abbandonando il percorso della Dakar per andare a trattare con corrotti e ribelli il rimpatrio della salma di Gilles Lalay.
Per dirne uno a caso.
Oppure fate anche solo una chiacchierata con Indianlopa, qui di QdE.
Mi vien da pensare che paradossalmente chi percorre certi tipi di viaggi sia più incline a sorridere di questa storia, senza pensare che goda di una fama "immeritata" sebbene molto probabilmente sia romanzata.
Buonagiornata a todos!