Quote:
Originariamente inviata da GSWAY
Tornando sul threed, da una parte penso che il mezzo non sia il "viaggio", ma si viaggia con ogni mezzo, scusate il gioco di parole.
Ma, scritto questo restano i gusti personali e ovviamente per me da molti anni il viaggio è in moto.
Con che moto davvero non importa, ognuno ha la sua filosofia e le sue convinzioni.
Poi non so se sarete daccordo, ma anche io ho inserito molti accessori sulla mia ADV, e amo portare diverse cose nei lunghi viaggi, ma poi, anni fa ho letto i libri del grande Bettinelli che senza tante seghe, e con una semplice vespa e chitarra al seguito ha fatto più del giro del mondo e con tante strade OFF.
Che dire, alla faccia di tassellate, ammo di vario tipo, ABS, elettronica e cavoli vari.
Unica sua forza aggiuntiva a mio parere era il tempo, che spesso noi non abbiamo.
I vari problemi che si possono incontrare in viaggio si possono risolvere certo con il denaro, ma il tempo a mio avviso è ancora più importante o almeno tanto quanto.
Sempre opinioni personali eh !
|
Come altri hanno già affermato, serve l'idea, la determinazione, la volontà; il mezzo (modello/tipo di moto) e soggettivo.
C'è chi si sente "sicuro" solo con un'amiraglia (a quanto pare prevalentemente superultramegaenduro) pluriaccessoriata, anche per girare in Europa, e chi non se ne cura poi molto, facendo con quello che ha; e volendo ci si possono togliere (grandi) soddisfazioni anche con un mezzo apparentemente inidoneo, a meno che non si cada nella trappola del marketing fuorviante e illusorio.
Il discorso vale soprattutto per le destinazioni extraeuropee, dove condizioni delle strade, tempi di percorrenza e velocità sono diametralmente opposte a quelle del vecchio continente, e del mondo occidentale in generale.
Ergo, non servono mandrie di cavalli se la strada è un emmenthal, nè quintali di elettronica dove, in caso di panne in aree remote, il baldanzoso esploratore si troverebbe a dover gestire, e risolvere, un'impasse alquanto problematica.