Quote:
Originariamente inviata da jeanmancailgas
Mi permetto una risposta "controcorrente": io dieci euro glieli pagherei.
Primo perchè è una cifra assolutamente contenuta.
secondo per evitare che debbano pensare "Il solito italiano spaghetti-mandolino"
Terzo per evitare che in base a questo loro pensiero "chiudano le porte" ad altri italiani che volessero ottenere da loro un servizio.
Quarto perchè (e a me è successo, non con loro, ma con una ditta austriaca), dopo 10 giorni ci stà che ti facciano scrivere dal loro ufficio legale.
Vale la pena?
|
1-cifra contenuta o no, ma regalare i soldi non mi sembra il caso, se seguissi quel ragionamento dovrei dare 1 € ad ogni lavaparabrezza perchè la cifra è contenuta!!!
2-capisco, e ci ho pensato pure io,
allo stesso tempo, però, io mi reputo uno di quelli che cercano di recuperare la faccia degli italiani e dell'italia ogni qualvolta mi trovi all'estero oltre a quando ho a che fare con stranieri, quindi personalmente scusa, ma mi sento con la coscienza pulita.
anzi trovo scorretti loro che ti chiedono dei soldi senza avvisarti
3- per gli altri.... beh è un discorso che ci sta, ma è stupida la remus a non avvisare che il servizio ha un costo,
solitamente una trattativa cliente fornitore si svolge in questo modo:
richiesta del servizio
quantificazione del costo
accettazione del suddetto costo
fornitura del servizio
in questo caso loro fanno i furbi, fornendoti il servizio e chiedendoti contemporaneamente i soldi, sapendo di comportarsi scorrettamente nella speranza che 1 ogni 10 paghi..
comportamento ridicolo
4-se dopo 10 giorni loro mi scrivessero tramite avvocato, spiegherei le mie ragioni e cambierei indirizzo mail



a parte tutto, io sarò robboso per 10€, ma nn mi va di farmi fottere