Dopo aver letto i vari ragionamenti la mia opinione personale su questo tipo di gare rimane contrastata, come d'altronde lo era prima di leggerle.
Ho vissuto in Irlanda per qualche tempo e ho avuto la fortuna (imprudenza?) di andare a vedere un paio di tappe dell'
Irish Road Racing campionato dal quale la maggior parte dei piloti (praticamente tutti) si schiera poi alla partenza del TT.
Questo solo per precisare che i piloti che vanno al TT sono per il 99,9% piloti professionisti, molti di essi hanno il supporto diretto dalle case e fanno questo tipo di gare per tutta la stagione agonistica. A conferma di ciò la notizia che 51 degli 80 iscritti di quest'anno hanno girato l’anno passato nella Mountain Course con una media di 120 mph.
Quindi non è che uno si alza la mattina e decide di andare a gareggiare lì...
Ciò non toglie che questa manifestazione sia quantomeno "diseducativa" come sono agghiaccianti certe dichiarazioni che i piloti di queste categorie fanno sui giornali specializzati, roba tipo: "sì tanto lo so che si muore, ma a me tanto non frega niente..." Mi pare fosse stato Guy Martin a dire ciò.