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| Quelli che amano guardare il Panorama In questo forum si parla di MOTOTURISMO è dedicato a chi ama viaggiare e macinare km su km per visitare il mondo |
01-09-2007, 17:39
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#1
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Mukkista
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01/08 Mercoledì Aleppo – Hama – Palmyra
Km 355 Tempo: H 6.00 Tempo in Movimento H 5.00
Velocità media Kmh 79.3
Autostrada fino ad Homs
Strada del deserto rifatta nuova senza alcuna difficoltà
Finisco di chiudere le valigie con una brutta sensazione: non mi sento molto bene….
Partiamo da Aleppo ed imbocchiamo l’ autostrada con l’ aiuto del solito taxi : costa talmente poco e ti fa risparmiare tempo e stress. Arriviamo ad HAMA dove ci fermiamo in un ristorante panoramico per mangiare ed ammirare le NORIE, grandi ruote che da secoli sollevano l’ acqua dal fiume ORONTE per scopi agricoli e civili. Non riesco nemmeno a finire tutto il cocomero, sicuramente ho problemi allo stomaco.
Prendiamo la strada del deserto per PALMYRA, i distributori sono chiusi a pranzo ma uno gentilissimo apre interrompendo la sua “pennichella” e ci fa il pieno con un sorriso !
Arriviamo a PALMYRA alle 16.30 e mi reco subito al CASTELLO per ammirare il panorama dall’ alto: MAGNIFICO !
Scendiamo ed entriamo nel sito con la moto: un’ esperienza unica per l’ occasione e per la bellezza delle rovine.
Fa molto caldo e non mi sento bene, andiamo in albergo e collasso: a fatica smonto le borse e salgo in camera dove, con 2-3 dita in gola, rigetto tutto il cibo degli ultimi 2 giorni. Non era intossicazione ma blocco digestivo e non sarebbero serviti né Bimixil né Imodium ! Fortunatamente comincio subito a sentirmi meglio e trascorro a letto sera e notte. Fortuna che sono collassato all’ arrivo e non per strada…!!
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Antonio Tempora
"Ama il tuo sogno ogni inferiore amore disprezzando" - Ezra Pound
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01-09-2007, 17:42
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#2
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Mukkista
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02/08 Giovedì Palmyra – Krak dei Cavalieri – Damasco
Km 416.00 Tempo: H 8.00 Tempo in Movimento H 5.45
Velocità Media Kmh 87.00
Strada del deserto fino ad Homs – Autostrada
Stamattina mi sento bene ma mi limito a colazione a bere un thè con qualche boccone di pane siriano. Rifacciamo una visita al sito di Palmyra, sempre con la moto, poi riprendiamo la strada del deesrto. Ad HOMS prendiamo l’ autostrada per TARTUS ed all’ indicazione ( più che al Krak bisogna seguire le indicazioni degli alberghi) usciamo per percorrere la strada fino in cima al monte dove parcheggiamo Diavolina davanti all’ ingresso del castello affidandola ad un simpatico posteggiatore con una sola gamba, naturalmente carica e con i caschi lasciati sulla moto.
Prendo una guida privata ( cosa che faccio quasi sempre nei siti più importanti) ed iniziamo la visita al KRAK dei CAVALIERI che dura quasi 2 ore.
All’ uscita do una mancia al posteggiatore ritrovando tutta la moto ( non c’erano dubbi!) come l’ avevamo lasciata, seguendo le sue indicazioni giriamo intorno al castello per fotografarlo da un punto panoramico senza la vista di auto o pulmanns.
Riprendiamo l’ autostrada ed arriviamo a DAMASCO, parcheggiamo la moto nel garage del Cham Palace Hotel dove alla reception ci fanno l’ Up-grading quando ci vedono lo stemma BMW !
Cena in albergo con vista sullo “struscio” variegato della sera, Lilli ha i capelli appena restaurati nel Coiffeur dell’ Hotel: shampoo e Blow-Dry professionale a € 25.00.
03/08 Venerdì Damasco – Sosta per Visita alla città
Sveglia con molta calma, approfitto del Wi-Fi gratuito per scaricare la posta e mandare un po’ di foto a QDE, bella colazione a buffet (la mattina come sempre caffeuccio con la nostra Moka Express…) poi usciamo a piedi direzione città vecchia.
DAMASCO è una delle città più antiche del mondo e deve la sua fortuna dalle sorgenti che alimentavano oasi e giardini. La città vecchia è circondata da mura ed è un dedalo di mercati, oggi in maggioranza chiusi dato che è Venerdì. Visitiamo la bellissima MOSCHEA, dove Lilli deve indossare un barracano, ed il MUSEO DEI COSTUMI TRADIZIONALI, in una splendida residenza Ottomana. Lilli fa anche un po’ di schopping in un negozietto e poi pranziamo in un ristorante all’ interno di una bellissima casa tradizionale. Vaghiamo senza meta nei vicoli della città vecchia fino al QUARTIERE CRISTIANO, pieno di edicole votive. La Siria rispetta tutte le religioni ed ad Aleppo le ore erano scandite al suono delle campane…
Ci facciamo portare da un Taxi all’ albergo e da lì al MUSEO NAZIONALE. Visitiamo entrambe le ali piene di reperti bellissimi tra cui un tesoro indescrivibile: LA SINAGOGA di DURA EUROPULOS.
Torniamo in albergo e facciamo un riposino prima di scendere a cena. Mentre salgo a prendere il Lap-Top Lilli fa conoscenza con una signora Siriana che la invita al ricevimento di matrimonio della figlia al salone dei ricevimenti dell’ albergo. Ci fanno sedere al tavolo dei parenti, ci portano il cibo (squisito ed io ricomincio a mangiare…poi dici che ti senti male !), poi entrano gli sciabolatori urlanti e dietro di loro gli sposi : lei bellissima con collier di brillanti da urlo, lui giovane e felice le regala un bracciale sempre di brillanti – musica di “il buono, il brutto, il cattivo” come marcia nuziale- maxi schermo con la ripresa del tutto ! Tutti i parenti ed amici, saranno almeno 200, che applaudono, poi si scatenano le danze al ritmo della “Arab Disco Dance” davvero travolgente. Lilli si mette a ballare ed io scarico una SD da 8 giga di riprese con la videocamera. Madre della sposa e zia, che parla Inglese ed un po’ di Italiano, felici di averci come ospiti e mostrarci un aspetto della società Siriana che non viene menzionato dalla stampa “occidentale”. Parenti ed amici di ogni estrazione sociale che ci sorridono, ragazze bellissime con vestiti in seta ( Damasco ne è famosa ) elaborati ed elegantissimi, fogge tradizionali e moderne a dimostrazione che può convivere l’ Islam tradizionale e quello “laico”. Salutiamo i nostri anfitrioni ringraziandoli per averci fatto partecipare ad un evento che vale un viaggio e torniamo in camera alle due di notte.
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Antonio Tempora
"Ama il tuo sogno ogni inferiore amore disprezzando" - Ezra Pound
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01-09-2007, 17:44
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#3
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Mukkista
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Altre foto della sosta a Damasco
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Antonio Tempora
"Ama il tuo sogno ogni inferiore amore disprezzando" - Ezra Pound
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01-09-2007, 17:49
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#4
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04/08 Sabato Damasco – Frontiera Giordania – Um Qays – Gerasa - Ajlun
Km 287 Tempo: H 12.00 Tempo in Movimento H 4.35
Passaggio Frontiera : H 1.00
Percorso: autostrada fino a Der’aa.
Da Um Qays costeggiare colline del GOLAN
Proseguire Sud lungo Valle del Giordano
Da –290 a +800 su strada Halawa-Ajlun
Passaggio frontiera Siria-Giordania senza alcun problema e con le solite lungaggini burocratiche al costo di € 42.00. Ci fermiamo ad Um Qays per ammirare non solo le rovine di GARADA ma soprattutto il magnifico panorama del LAGO di TIBERIADE, della VALLE del GIORDANO ed in lontananza di GERUSALEMME. Qui vengono Giordani e Palestinesi per guardare da lontano la CISGIORDANIA, non ancora PALESTINA libera ed indipendente. Mangiamo sulla terrazza del ristorante all’ interno del sito archeologico ammirando questo panorama così ricco di,tragica, storia.
Partiamo per percorrere verso SUD la strada che costeggia le colline del GOLAN, siamo al confine SIRIA-GIORDANIA-ISRAELE conteso dal 1948, ogni 3-5 kilometri un check-point, ogni 2 ci controllano i passaporti. Sono truppe Giordane ma a pochu metri, nascosti, ci sono gli Israeliani. Scendiamo costeggiando la Valle del Giordano, guardo il GPS: -290 Msl. Dopo un ennesimo check-point volto ad OVEST direzione AJLUN, la strada si inerpica con stretti tornanti fino ad arrivare sui 800 Msl, anche il panorama cambia: da brulle le colline si trasformano in uliveti, boschi e vigneti specie da HALAWA. Arriviamo ad AJLUN dominata dal suo castello che visitiamo frettolosamente, lasciamo i bagagli al Ajlun Castle Hotel ( 2 stelle pulito ed economico con buona cucina ) e dopo esserci rifocillati ci dirigiamo a GERASA per visitare il sito archeologico.
Lasciamo la moto parcheggiata all’ interno del posto di Polizia Turistica davanti all’ ingresso delle rovine ed entriamo. Mentre in Siria non si vedevano poliziotti in giro qui la preoccupazione di attentati terroristici è altissima : controlli capillari a Lilli fanno aprire la lampo dei pantaloni per guardare sotto alle ginocchiere !
Visitiamo il sito con una splendida piazza con colonne disposte ad emiciclo che ricorda molto P.zza S. Pietro ed una bella Via Colonnata, sulle colline cecchini con fucile a cannocchiale…Proseguiamo la visita con la luce del tramonto che colora le colonne e l’ anfiteatro e poi riprendiamo la moto ringraziando i poliziotti, che guidano Honda e Suzuki ed invidiano i loro colleghi di Amman con le nuove BMW, e torniamo al nostro albergo dove consumiamo la cena mentre si celebra un fidanzamento formale tra due 23 enni (!!!!!!!!!!) con tutti uomini da una parte e tutte donne in un'altra sala.
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Antonio Tempora
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01-09-2007, 17:51
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#5
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05/08 Domenica Ajlun – Amman – Madama – Monte Nebo – Mar Morto
Km. 167 Tempo: H 5.00 Tempo in Movimento H 3.19
Velocità media Kmh 49.20
Partiamo con calma: le distanze in Giordania sono brevi e quindi non c’ è fretta. Ci dirigiamo verso AMMAN che sfioriamo con l’ autostrada che è spesso interrotta per lavori, poi seguiamo le indicazioni per MADABA dove parcheggiamo Diavolina davanti alla CHIESA dei MOSAICI controllata a vista dai soliti simpatici POLIZIOTTI. Entriamo e seguiamo la spiegazione della guida locale su questo mosaico vera e propria cartina geografica della Terra Santa al tempo delle crociate di cui rimangono splendide tracce nonostante i vari terremoti che hanno squassato un po’ tutti i siti archeologici del Medio Oriente, entriamo nella chiesa che appare un po’ spoglia ed il mosaico più piccolo di quanto lo si immagini…insomma…
Riprendiamo la strada e saliamo da MADABA al MONTE NEBO dove MOSE’ vide da lontano la Terra Promessa e morì : bel panorama. Scendiamo per una strada tortuosa, deserta e panoramicissima verso il MAR MORTO ed il GPS segnala da +800 Msl a 0 per poi scendere fino alle rive del Mar Morto a –400 Msl.
Entro nella hall del Marriot Hotel, un 5 stelle appena aperto, racconto la solita storia del socio BMW Italia che viaggia da solo e poi scrive i report e mi danno una stanza a prezzo scontato: € 130.00. Andiamo in spiaggia, ci spalmiamo il corpo dei famosi FANGHI e poi ci immergiamo con la stranissima sensazione di avere un pallone sotto al culo tanto è densa l’ acqua, doccia per ripulirsi del fango e del sale poi aprendere il sole fino al tramonto celebrato con un magnifico long-drink con foto del GPS a –420
Cena in uno dei 5 ristoranti dell’ hotel e poi a letto presto.
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Antonio Tempora
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01-09-2007, 17:56
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#6
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Mukkista
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06/08 Lunedì – Cambio Programma ! Mar Morto – Al Karak – Dana
Km. 239 Tempo: H 5.00 Tempo in movimento H 4.08
Velocità media Kmh 57.8
Percorso : “Strada dei Re” splendido il tratto: Gola del Mujib
Che bello cambiare programma durante il viaggio ! E’ il vantaggio di non avere date fisse da rispettare ed un mezzo, la moto, che ti lascia piena libertà di decisione, oltre la fortuna di approfittare delle circostanze favorevoli.
Dal MAR MORTO ripercorriamo in salita la strada fino al MONTE NEBO e MADABA e da lì prendiamo la “STRADA DEI RE” la antica VIA TRAIANA che l’ imperatore Romano fece costruire per collegare AQABA ed i commerci con l’ Oriente ed il Ponto Eusino. Tutto il percorso da Gaziantep e le rovine visitate sono su questa importantissima arteria politico- militare prima e religiosa poi dato che da qui si è dipanata la diffusione della fede Cristiana con S.Paolo in testa, per poi proseguire con le guerre tra Cristiani e Musulmani con le varie Crociate.
Percorriamo la bellissima GOLA DEL MUJIB che ricorda un po’ la altrettanto tortuosa strada delle Gole del Todra, in Marocco, solo che qui si scende da un verso e si sale dall’ altro. In mezzo, in basso, la diga che sbarra il fiume Mujib una volta maggior affluente con il Giordano del Mar Morto che infatti soffre di una inarrestabile crisi idrica. Proseguiamo sulla strada sempre panoramica e su un altopiano intorno agli 800 metri con clima caldo ma sopportabile fino ad AL KARAK, castello Templare del terribile Riccardo di Chatillon dove facciamo il pieno. Proseguiamo fino alla RISERVA NATURALE DI DANA dove avevo prenotato dall’ Italia il pranzo nella Guest House di questa che è uno dei luoghi più incontaminati della Giordania. Paradiso del trecking naturalistico e prenotatissima in ogni stagione. L’ accoglienza è di quelle riservate alle Star del Cinema: tavola imbandita di ogni ben di Dio di fronte ad un panorama spettacolare del CANYON che dà il nome al luogo WADI DANA.
Il posto è talmente bello che chiedo di poter rimanere anche per la notte, Abid, il manager con cui ho avuto contatti da Roma accetta felice, le stanze sono tutte carine con balcone sul canyon ma non hanno il bagno, che è in comune all’ esterno sul corridoio, una sola, usata come show-room, è provvista di bagno interno…indovinate a chi la danno ?!
Facciamo riposino poi usciamo per un’ escursione a piedi di un paio d’ ore all’ interno del canyon tra rocce che si colorano al tramonto, asinelli, capre, alberi di fico e pistacchio, silenzio rotto dal “rumore del Vento”.
Mentre si fa buio risaliamo al villaggio e giriamo tra le casupole circondate da orti e giardini, villaggio vecchio di migliaia d’ anni e risorto grazie alla creazione della Riserva.
Incontriamo un gruppo di simpatici bambini, alcuni parlano un po’ d’ Inglese imparato alla scuola locale, ci intratteniamo un po’ con loro poi torniamo alla GUEST-HOUSE per la cena: ottima. Dopo cena lo spettacolo del cielo stellato come non lo vedevo da bambino quando l’ inquinamento ottico non era così drammatico. La VIA LATTEA è splendida e visibilissima, mi spiace solo di non conoscere le Costellazioni per potervele descrivere, ma lo spettacolo a cui si assiste è meraviglioso ed è uno dei momenti più emozionanti di questo viaggio!
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Antonio Tempora
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01-09-2007, 17:59
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#7
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Mukkista
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07/08 Martedì Visita alla Riserva Naturale di Dana – Petra
Km. 64.00 Tempo: H 1.00
Facciamo colazione e con un pulmino organizzato dal nostro amico ABID, il manager della Guest-House ci trasferiamo al centro della riserva dove si effettuano le escursioni più spettacolari. Siamo in tenuta da “Piccolo Esploratore”: pantaloni da trekking, stivali da moto (comodissimi), polo a manica corta con stemma BMW Motoclub dello stesso colore per entrambi modello Crik & Crok, cappello floscio a falde larghe, io macchine fotografiche con piccolo treppiedi portatile, Lilli con videocamera e zainetto con acqua e con il Pic-Nic organizzato da Abid. Con una coppia di francesi ci inerpichiamo per un Riff che da quota 800 ci porta fino a 1500 con un percorso non troppo impegnativo e ben segnato, tanto ben segnato che sbagliamo strada ed anziché girare all’ ultimo albero di pistacchi andiamo diritti finendo in un posto non consentito perché frequentato dalle ANTILOPI che infatti, scalciando, fanno precipitare dei massi per fortuna senza arrecarci danno. L’ escursione comunque è molto bella ed i panorami fantastici: siamo dall’ altro lato del Reef ammirato dalla Guest-House e dalla sua estremità, raggiunta sbagliando il bivio, si domina tutto l’ altipiano che dal mar Morto scende ad Aqaba.
Torniamo alla base e consumiamo il pranzo al sacco, poi, dopo una piccola pennica, torniamo con il solito pulmino da Abid che ci ha lasciato la stanza a disposizione per farci una doccia, cambiarci e chiudere le borse prima di ripartire da questo luogo bellissimo.
Devo dire che dopo tante ore con il culo sulla sella una giornata di cammino non può che far bene !
Salutiamo tutti e ci mettiamo sulla strada per PETRA, prima però deviazione per vedere un’ altro castello famoso al tempo delle Crociate : ASH-SHAWBACK.
Arriviamo a Petra nel tardo pomeriggio e parcheggiamo Diavolina di fronte al Crowne Plaza Hotel, un 4 stelle prenotato dall’ Italia che ha il vantaggio di essere vicino all’ ingresso dei luoghi da visitare.
Consigliati dal manager dell’ albergo prendiamo un taxi ed andiamo a WADI MUSA a mangiare in un ristorante locale molto popolare dove, finalmente, mangio il mio piatto preferito : kebab di pollo ed agnello in Pita con tanta salsa sopra. Poi Felafel e Grigliata Mista con tanta Coca-Cola che dopo “Disgorga e Deodora” !
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Antonio Tempora
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