...mi sembra corretto questo titolo giornalistico della prova dell'hp2, sull'ultimo numero di "Due Ruote". L'autore ha capito l'essenza, fatta solo di costose "bollicine", di questa moto, fotografata giustamente accanto a un signore in smoking. L'ironia era d'obbligo...
Non tanto perchè l'hp2 costa 5mila euro più di un carotone con meno prestazioni, ma sopratutto perchè non ha un senso motociclistico: non è una enduro vera e non è nemmeno una adventure stradale. E' una operazione semplicemente irritante, perchè l'hp2 ha degli spunti interessanti sia tecnici che stilistici da prototipo (e tale doveva restare) dal quale si poteva poi ricavare la nuova Adventure, con una marmitta protetta, un cupolino, borse di alluminio e 4mila euro in meno. Forse accadrà, ma nel frattempo i markettari bmw hanno pensato a quelli che si vogliono fare subito "lo sciampagnino" tassellato.
E' la moto dell'isola dei famosi...
Chiaramente non critico l'acquisto voluttuario in sè (onnipresente) ma l'operazione è quella che è, per me anche la nuova Buell similenduro, che con gli scarichi da design ti cuoce la gamba, è una moto "sciampagnina".