Quest'anno avevo tempo da buttare ed un capodanno napoletano in programma, così ho deciso di andarci in moto nonostante le previsioni per il rientro non fossero favorevoli (l'audacia - o scimità a seconda dei pdv - verrà ripagata).
Poco più di 2.500 km il più spesso possibile sulla costa tirrenica, a caccia di temperature favorevoli e di qualche angolo di Italia da me ancora poco esplorato. Poco traffico in giro e strade gestibili, solo in rare occasioni ghiacciate anche in pieno giorno.
Poca autostrada, solo da Livorno ad Ovada l'ultimo giorno - con fuitina sul Bracco - per recuperare l'errata pianificazione del giorno prima.
4 giorni per scendere, dalla tarda mattinata del 27 al primo pomeriggio del 30 con temperature da sottozero ad 8 gradi all'interno, fino a 12/14 sulle coste. Per intenderci al mattino trovavo la moto in queste condizioni:
2 giorni per rientrare a casa, con pioggia vera solo la mattinata del 2 e temperature rigide solo da Genova a casa, quando oramai il sole era calato.
Una bella occasione per mettermi alla prova e testare qualche nuovo equipaggiamento in vista dei progetti 2026, ma anche per incontrare qualche vecchio amico e non solo.
La vista su Firenze alle 8 del mattino da piazzale Michelangelo:
Da 0 a 14 gradi sul mare a Follonica:
Rientro via crete senesi giusto in tempo per il tramonto da Cortona:
Sveglia all'alba:
Lago di Corbara:
Tramonti sull'Agropontino:
Panoramica di Sperlonga:
Intermezzo - Pozzuoli, il Fusaro ed amenità varie:
Sperlonga dopo la pioggia:
Esplorazione del monte Circeo:
Civitavecchia:
L'Argentario dentro e fuori:
Rosignano Solvay:
Dal passo del Bracco:
Il percorso totale registrato dal tracker: