Dopo un inizio di stagione al rallentatore, fatto di quattro prove diluite in ben cinque mesi, il mondiale Superbike è finalmente entrato nel vivo, con le derivate di serie di nuovo in pista già questo fine settimana. Appena archiviato il tradizionale e prestigioso appuntamento inglese di Donington Park, infatti, piloti e squadre si apprestano ad affrontare la trasferta di Most, che di fatto rappresenterà il giro di boa del campionato. Le previsioni circolanti alla vigilia della prova inglese erano praticamente univoche, ma certo quanto visto in pista ha rappresentato una conferma ancora più marcata. nell'indicazione di un netto favorito nella corsa al titolo.
BMW - RAZGATIOGLU, SECONDA TRIPLETTA E FUGA IN CLASSIFICA
Donington Park da sempre sorride alla quattro cilindri bavarese, che proprio sullo storico tracciato inglese colse la prima vittoria nel mondiale, con Marco Melandri, nel lontano 2012. Aggiungiamo il fatto che si tratta della pista preferita di Toprak Razgatioglu, per comprendere come i contorni dell'impresa rientrino perfettamente nella logica delle cose. Certo la facilità con cui il pilota turco è stato in grado di dominare tutte e tre le gare, suona come vero campanello d'allarme per la concorrenza, sicuramente spiazzata da una tale dimostrazione di forza. Di fatto si sta ripetendo quanto visto con Alvaro Bautista e la Ducati nel 2019, ed ora come allora, a parti invertite, si iniziano a sollevare dubbi e malumori. Proprio Ducati ha infatti chiesto chiarimenti in merito all'altezza della sella sulla M1000RR di Razgatioglu, una scelta precisa che il pilota perseguiva anche con la Yamaha, e che ora si vorrebbe foriera di chissà quali vantaggi. In ogni caso, la prova inglese ha riportato alla ribalta anche uno Scott Redding da tempo relegato a comparsa, e che, forse galvanizzato dall'aria di casa, ha sfoderato la migliore prestazione da un paio d'anni a questa parte. Chissà che non pesi, per lui come per Gerloff, il fatto di doversi cercare una sella per la prossima stagione, stante l'annunciato ritiro del Team Bonovo. Un ritiro che potrebbe poi non essere tale, visto che MGM, la struttura cui fa capo la squadra, avrebbe chiesto a Ducati la disponibilità di una Panigale V4R per il 2025.
DUCATI - BULEGA NUOVA CONFERMA, BAUTISTA SOFFRE
Se quanto esibito finora da Razgatioglu e BMW appare stupefacente, sicuramente oltre ogni aspettative è anche questo inizio di stagione da parte di Nicolò Bulega, un assoluto debuttante nella categoria. Il ragazzo impressione certo per velocità e sintonia con il mezzo, ma soprattutto per solidità e rapidità nel risolvere le inevitabili difficoltà. Alle prese con un approccio difficile nel venerdì di Donington, Bulega non ha perso calma e concentrazione, rendendosi protagonista di un fine settimana in crescendo. Un quarto posto in Gara1, alle prese con il calo della gomma posteriore, e due secondi posti in Superpole Race e Gara2, in pratica quasi il massimo bottino possibile, con un Razgatioglu del tutto fuori portata. Dall'altra parte del box, un Bautista che riesce ad emergere solo a tratti, che probabilmente inizia a soffrire la rivalità interna e sente sfuggire di mano lo scettro di dominatore del campionato. Difficile a questo punto quale potrà essere la sua decisione riguardo al prossimo anno, visto che, per continuare, lo spagnolo ha posto come condizione indispensabile quella di divertirsi guidando questa moto. Parlando degli altri piloti Ducati, un altro fine settimana volitivo per Danilo Petrucci, purtroppo penalizzato da partenze nelle retrovie a causa delle vicissitudini patite in qualifiche. Male Andrea Iannone, che mancava a Donington dai tempi della 125 e che è stato costretto al ritiro, in Gara2, da problemi di sindrome compartimentale all'avambraccio destro. Malissimo, ancora una volta, Michael Ruben Rinaldi, trovatosi a navigare in posizioni che certo non gli sono mai state abituali.
KAWASAKI - CONTINUA IL MOMENTO POSITIVO
Certo sono lontani i tempi ed i toni dei trionfi di Jonathan Rea, ma sicuramente una bella sorpresa il ritorno della Kawasaki a posizioni più consone al suo blasone. Sicuramente gli sviluppi tecnici introdotti grazie alle Concessioni sono stati ben sfruttati, ma molta parte del merito va ascritta al pilota, un Alex Lowes letteralmente trasformato. Che questo sia dovuto alla presenza al suo fianco di Pere Riba, al ritrovarsi finalmente leader all'interno del box, o frutto di una maturazione tardiva poco importa, Alex appare molto più solido, concreto e meno incline all'errore. ed era scontata la prova di carattere a Donington. Più sofferta la stagione di Axel Bassani, ancora relegato a quaPche piazzamento e penalizzato, nel round inglese, da una brutta caduta nella Superpole Race.
YAMAHA - REA CENTRA IL PRIMO PODIO CON LA R1
La pista favorevole ha dato una mano, permettendo alle moto di Iwata di risalire in parte la corrente. Grande prova di carattere, sulla pista di casa, per Jonathan Rea, capace di mantenersi sempre nelle posizioni a ridosso del podio e di centrare un grande terzo posto nella Superpole Race. Certo non sono questi gli obiettivi cui puntava il nordirlandese ad inizio di stagione, e restano da attendere le dovute conferme, ma in ogni caso una buona iniezione di fiducia. Sempre al proprio livello Andrea Locatelli, a conferma di una moto il cui potenziale è ormai parecchio lontano da quello della migliore concorrenza. Discreta figura anche per Remy Gardner e Dominique Aegerter, con quest'ultimo finalmente tornato ad assomigliare al pilota visto in azione fino allo scorso anno.
HONDA - MALINCONICAMENTE ULTIMA
Nella percezione generale, qualche timido segnale emerso dai recenti test di Cremona aveva alimentato qualche illusione, spietatamente seppellita dopo il fine settimana di Donington. Piloti ormai costretti a navigare nelle retrovie, che faticano perfino ad intravedere i margini della zona punti, con inevitabili interrogativi sul possibile futuro legato ad una partecipazione di questo livello.
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IL CIRCUITO DI MOST
Il circuito di Most fa il suo debutto nel calendario del Mondiale Superbike ma l'impianto non è certo nuovo, essendo stato inaugurato nel 1983 ed è adibito a competizioni sia automobilistiche che motociclistiche. Situato nei pressi dell'omonima città, a circa 100 Km da Praga, l'autodromo è stato modificato nel 1985 ridisegnando la prima curva ed è stato completamente riasfaltato nel 2008. Nella sua configurazione attuale la pista misura 4.212 metri si percorre in senso orario ed è composta da ben 21 curve, 12 a destra e 9 a sinistra. con un rettilineo principale della lunghezza di 192 metri. Il tracciato si presenta piuttosto completo con tratti scorrevoli e veloci alternati a settori più lenti e tecnici, con sorpassi agevolati dalla larghezza del manto stradale compresa tra i 12 ed i 14 metri.
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ORARI TV
Le gare di Most saranno trasmesse da SKY e TV8 con i seguenti orari:
Programmazione SKY Sport MotoGP HD
Venerdi 19 Luglio:
ore 9.45-10.15, Supersport 300, Prove libere 1
ore 10.30-11.15, Superbike, Prove libere 1, diretta
ore 11.25-12.10, Supersport, Prove libere 1
ore 14.15-14.45, Supersport 300, Prove libere 2
ore 15.00-15.45, Superbike, Prove libere 2, diretta
ore 16.00-16.45, Supersport, Prove libere 2
Sabato 20 Luglio:
ore 9.00-9.30, Superbike, Prove libere 3
ore 9.45-10.05, Supersport 300, Superpole, diretta
ore 10.25-10.45, Supersport, Superpole, diretta
ore 11.10-11.25, Superbike, Superpole, diretta
ore 12.45, Supersport 300, Gara 1, diretta
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta
ore 15.15, Supersport, Gara 1, diretta
Domenica 21 Luglio:
ore 9.00-9.15, Superbike, Warm up
ore 9.25-9.40, Supersport, Warm up
ore 9.50-10.05, Supersport 300, Warm up
ore 11.00, Superbike, Superpole Race, diretta
ore 12.30, Supersport, Gara 2, diretta
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta
ore 15.15, Supersport 300, Gara 2, diretta
Programmazione TV8
Sabato 20 Luglio:
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta
Domenica 21 Luglio:
ore 13.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta
CALENDARIO SUPERBIKE 2024
23-25 febbraio: round Australia (Phillip Island)
22-24 marzo: round Catalunya (Barcellona)
19-21 aprile: round Olanda (Assen)
14-16 giugno: round Emilia-Romagna (Misano, circuito "Marco Simoncelli")
12-14 luglio: round Regno Unito (Donington Park)
19-21 lugio: round Repubblica Ceca (Most)
9-11 agosto: round Portogallo (Algarve)
6-8 settembre: round Francia (Magny-Cours)
20-22 settembre: round Italia (circuito di Cremona)
27-29 settembre: round Aragón (MotorLand)
11-13 ottobre round Portogallo (Estoril)
18-20 ottobre: round Spagna (Jerez)
CLASSIFICA MONDIALE SUPERBIKE DOPO CINQUE PROVE
toprak razgatlioglu 241
nicolo bulega 200
alvaro bautista 186
alex lowes 165
andrea locatelli 116
andrea iannone 88
danilo petrucci 85
remy gardner83
michael van der mark 77
dominique aegerter 61
jonathan rea 57
axel bassani 50
scott redding 42
garrett gerloff 38
sam lowes 36
xavi vierge 26
nicholas spinelli 25
michael ruben rinaldi 24
iker lecuona 24
tarran mackenzie 7
philipp oettl 5
tito rabat 4
michele pirro 3
bradley ray 2